Patto Territoriale OGMA
Descrizione e Stato dell'arte
Il Patto Territoriale OGMA è una iniziativa di Programmazione Negoziata per lo Sviluppo Locale attuata ai sensi della Delibera CIPE 21/3/1997. Soggetti Promotori, insieme alla Provincia, sono stati: la Camera di Commercio, le Organizzazioni Sindacali, le Associazioni Imprenditoriali dell'Industria, dell'Artigianato e del Commercio. Il Processo di definizione è iniziato con l'individuazione degli obiettivi in un Documento di Concertazione del Giugno 1998 ed ha portato alla definizione di un Protocollo di Intesa finale (Giugno 2000) che ha individuato gli impegni dei soggetti sottoscrittori e gli interventi finanziati con i fondi ministeriali. Si è ora nella fase di attuazione nella quale la Provincia ha assunto il ruolo di Soggetto Responsabile del Patto, con il compito di autorizzare erogazione delle risorse, attestando l'avanzamento della realizzazione degli interventi e di vigilare sulla corretta attuazione dei medesimi
Il Patto Territoriale OGMA è una iniziativa di Programmazione Negoziata per lo Sviluppo Locale attuata ai sensi della Delibera CIPE 21/3/1997. Soggetti Promotori, insieme alla Provincia, sono stati: la Camera di Commercio, le Organizzazioni Sindacali, le Associazioni Imprenditoriali dell'Industria, dell'Artigianato e del Commercio. Il Processo di definizione è iniziato con l'individuazione degli obiettivi in un Documento di Concertazione del Giugno 1998 ed ha portato alla definizione di un Protocollo di Intesa finale (Giugno 2000) che ha individuato gli impegni dei soggetti sottoscrittori e gli interventi finanziati con i fondi ministeriali. Si è ora nella fase di attuazione nella quale la Provincia ha assunto il ruolo di Soggetto Responsabile del Patto, con il compito di autorizzare erogazione delle risorse, attestando l'avanzamento della realizzazione degli interventi e di vigilare sulla corretta attuazione dei medesimi
Obiettivi
Il Patto Territoriale, ha assunto, per i promotori, la funzione di strumento legislativo e di opportunità da cogliere per la mobilitazione congiunta di risorse e volontà per la realizzazione di un Progetto di Sviluppo Locale. Per i Promotori, il Patto diventa anche lo strumento per la realizzazione di un nuovo modello organizzativo per lo sviluppo economico, in cui i vari livelli operano in una logica di rete il cui obiettivo finale è il raggiungimento di uno sviluppo integrato e sostenibile del territorio. In dettaglio, gli obiettivi condivisi dai soggetti sottoscrittori sono:
- la valorizzazione delle risorse locali e delle valenze ambientali di pregio anche a fini turistici
- la premiazione del fattore umano;
- la costituzione di condizioni di contesto favorevoli allo sviluppo di nuovi investimenti;
- la realizzazione di un adeguato sistema locale di viabilità e di trasporto;
- il potenziamento del tessuto economico locale;
- l'accelerazione delle procedure amministrative per favorire nuovi insediamenti produttivi;
- la creazione di strumenti innovativi a sostegno dell'imprenditoria;
- lo sviluppo delle politiche attive del lavoro e potenziamento delle politiche di formazione di nuovo lavoro.
Risultati
Gli obiettivi sono stati declinati nel finanziamento di 47 interventi privati e 7 interventi pubblici che sono stati finanziati con risorse ministeriali per un totale di 24,58 milioni di euro (11,62 privati; 12,96 pubblici).
Nel mese di ottobre 2002 il Patto Territoriale Ogma è entrato nella fase di attuazione, dopo un percorso non privo di ostacoli e momenti di incertezza.
Il Patto Ogma, approvato con decreto ministeriale nell'Aprile 2001, ha dovuto affrontare una serie di problemi dovuti a cambiamenti nel regime delle agevolazioni, risolvibili sul piano tecnico ma che hanno richiesto una attivazione politica da parte dell'Assessorato e del Tavolo di Concertazione.
Riferimenti
Responsabile: Margherita Sciacca
