Per i genitori
La scelta del percorso formativo da intraprendere dopo la "terza media" è un momento cruciale per studenti e famiglie.
L'anno della scelta scolastica è quello in cui genitori, alunni, insegnanti, si confrontano avvalendosi degli strumenti messi a disposizione dall'orientamento per permettere ai ragazzi di abbozzare un proprio progetto formativo/professionale.
Cosa conta veramente al momento della scelta e quale ruolo/ contributo viene richiesto a un genitore?
In orientamento spesso si dice che il progetto individuale (che sia formativo che sia lavorativo) deve essere il risultato di un "compromesso" tra "desiderio" e realtà".
In questo modo si vuole sottolineare l'importanza di progettare il proprio futuro tenendo conto degli aspetti legati alla propria individualità (motivazioni, interessi, valori, risorse personali, sogni) e di quelli legati al mondo che ci circonda, che nel caso della scelta dopo la terza media significa avere informazioni sui cambiamenti normativi (riforma del sistema educativo), sul tipo di offerta formativa/lavorativa presente sul territorio, sulle caratteristiche delle professioni, sui "luoghi" di lavoro, sugli sbocchi occupazionali, ecc.
Mettere a confronto queste due dimensioni permette di individuare vincoli e opportunità, punti di forza e criticità legate all'ipotesi di scelta.
Un genitore può, quindi, "fare squadra" con il proprio figlio per aiutarlo a individuare e a mettere insieme questi aspetti, senza pregiudizi né condizionamenti.
Infine, è possibile rivolgersi alla rete di servizi di orientamento specializzato messa a disposizione dalla Provincia di Varese per facilitare l'accesso alle opportunità formative e lavorative presenti sul territorio.
I servizi sono gratuiti: basta prendere contatto con il Centro per l'Impiego o l'InFormaLavoro e prendere direttamente un appuntamento con un orientatore.
Approfondimenti
Il ruolo dei genitori nel processo di scelta
L'offerta formativa in provincia di Varese
I profili professionali e la struttura produttiva
L'anno della scelta scolastica è quello in cui genitori, alunni, insegnanti, si confrontano avvalendosi degli strumenti messi a disposizione dall'orientamento per permettere ai ragazzi di abbozzare un proprio progetto formativo/professionale.
Cosa conta veramente al momento della scelta e quale ruolo/ contributo viene richiesto a un genitore?
In orientamento spesso si dice che il progetto individuale (che sia formativo che sia lavorativo) deve essere il risultato di un "compromesso" tra "desiderio" e realtà".
In questo modo si vuole sottolineare l'importanza di progettare il proprio futuro tenendo conto degli aspetti legati alla propria individualità (motivazioni, interessi, valori, risorse personali, sogni) e di quelli legati al mondo che ci circonda, che nel caso della scelta dopo la terza media significa avere informazioni sui cambiamenti normativi (riforma del sistema educativo), sul tipo di offerta formativa/lavorativa presente sul territorio, sulle caratteristiche delle professioni, sui "luoghi" di lavoro, sugli sbocchi occupazionali, ecc.
Mettere a confronto queste due dimensioni permette di individuare vincoli e opportunità, punti di forza e criticità legate all'ipotesi di scelta.
Un genitore può, quindi, "fare squadra" con il proprio figlio per aiutarlo a individuare e a mettere insieme questi aspetti, senza pregiudizi né condizionamenti.
Infine, è possibile rivolgersi alla rete di servizi di orientamento specializzato messa a disposizione dalla Provincia di Varese per facilitare l'accesso alle opportunità formative e lavorative presenti sul territorio.
I servizi sono gratuiti: basta prendere contatto con il Centro per l'Impiego o l'InFormaLavoro e prendere direttamente un appuntamento con un orientatore.
Approfondimenti
Il ruolo dei genitori nel processo di scelta
- Adolescenza: aiutare a conoscere sé e il contesto (file PDF)
- Orientamento al lavoro: vademecum per genitori (file PDF)
I cambiamenti normativi
- La riforma delle scuole superiori (file PDF)
- Diritto-Dovere all'Istruzione ed alla Formazione (file PDF)
