Progetto Leonardo
Api Varese ci ha chiesto di diventare il loro partner italiano nella candidatura alla Comunità Europea del progetto di seguito descritto.
Gli altri partner sono elencati nella scheda allegata ed appartengono sia al mondo dell'associazionismo di categoria sia a rinomate strutture formative estere.
Il progetto si propone di studiare, progettare, proporre, preparare e sviluppare uno schema in grado di fornire consulenze a persone occupate. I principali motivi che portano a definire prioritario questo obiettivo per le PMI sono:
Le grandi imprese e le multinazionali hanno al loro interno, solitamente, un'area formazione, le Piccole e Medie Imprese non hanno la forza di decodificare e supportare tutte le necessità dei loro dipendenti in termini di formazione, per favorire lo sviluppo, l'adattamento e la soddisfazione personale e professionale.
Il progetto si propone di sviluppare un metodo per incrementare le competenze di quadri aziendali e manager, nell'ambito della consulenza e assistenza ai loro dipendenti.
Le principali attività incluse nel progetto sono:
Il ruolo principale della Provincia di Varese è quello di svolgere un parte attiva nella supervisione della progettazione del modello (siamo uno dei tre partner presenti nel Comitato di Pilotaggio) e della sua fattibilità/trasferibilità nel nostro contesto istituzionale e formativo; saremo inoltre chiamati, una volta identificato il modello, a valutarlo per poi trasferirlo alle agenzie formative del territorio attraverso momenti di formazione per i docenti.
La presenza di partner di varie nazionalità vuole inoltre favorire, come è nello spirito dei programmi comunitari quali Leonardo, un passaggio di informazioni e di esperienze tra realtà che, presentano problematiche simili, ma le affrontano in modo diverso.
La possibilità di confrontarsi sarà favorita da un "luogo virtuale" di discussione di tipo informatico, ma sono altresì previsti 5 meeting (uno per ogni paese aderente); quello italiano che naturalmente verrà realizzato a Varese dovrebbe avvenire a un anno e mezzo dall'avvio del progetto.
Per permetterci di svolgere le attività previste nel progetto ci verrà assegnato un finanziamento pari a: € 28.700,00, di cui 21.200 € direttamente erogati dal capofila, mentre i restanti 7.500,00 €, che rappresentano la necessaria quota di co-finanziamento, e che saranno costituiti dall'esposizione dei costi di personale coinvolto nel progetto.
Durata del Progetto: 30 mesi
Gli altri partner sono elencati nella scheda allegata ed appartengono sia al mondo dell'associazionismo di categoria sia a rinomate strutture formative estere.
Il progetto si propone di studiare, progettare, proporre, preparare e sviluppare uno schema in grado di fornire consulenze a persone occupate. I principali motivi che portano a definire prioritario questo obiettivo per le PMI sono:
- La forza lavoro in Europa sta invecchiando costantemente,
- La formazione continua è diventata una richiesta costante per favorire l'adattamento ai cambiamenti del mercato del lavoro e al contempo il mantenimento di quella soddisfazione professionale e personale che permette rilevanti performance aziendali.
Le grandi imprese e le multinazionali hanno al loro interno, solitamente, un'area formazione, le Piccole e Medie Imprese non hanno la forza di decodificare e supportare tutte le necessità dei loro dipendenti in termini di formazione, per favorire lo sviluppo, l'adattamento e la soddisfazione personale e professionale.
Il progetto si propone di sviluppare un metodo per incrementare le competenze di quadri aziendali e manager, nell'ambito della consulenza e assistenza ai loro dipendenti.
Le principali attività incluse nel progetto sono:
- Identificazione dei principali stakeholder (parti in causa) europei, nazionali e regionali e del loro attuale grado di coinvolgimento
- Identificazione dei bisogni di formazione continua da parte della fascia più anziana della forza lavoro, al fine di determinare il programma formativo e le "buone prassi" che dovranno essere implementate per soddisfare questi bisogni
- Sviluppare uno schema per fornire consulenza sul campo (capireparto)
- Sperimentazione della formazione dei formatori dei capireparto
- Creazione di un documento pubblico riguardo le "Linee guida per consulente interni (capireparto) di Piccole Medie Imprese".
Il ruolo principale della Provincia di Varese è quello di svolgere un parte attiva nella supervisione della progettazione del modello (siamo uno dei tre partner presenti nel Comitato di Pilotaggio) e della sua fattibilità/trasferibilità nel nostro contesto istituzionale e formativo; saremo inoltre chiamati, una volta identificato il modello, a valutarlo per poi trasferirlo alle agenzie formative del territorio attraverso momenti di formazione per i docenti.
La presenza di partner di varie nazionalità vuole inoltre favorire, come è nello spirito dei programmi comunitari quali Leonardo, un passaggio di informazioni e di esperienze tra realtà che, presentano problematiche simili, ma le affrontano in modo diverso.
La possibilità di confrontarsi sarà favorita da un "luogo virtuale" di discussione di tipo informatico, ma sono altresì previsti 5 meeting (uno per ogni paese aderente); quello italiano che naturalmente verrà realizzato a Varese dovrebbe avvenire a un anno e mezzo dall'avvio del progetto.
Per permetterci di svolgere le attività previste nel progetto ci verrà assegnato un finanziamento pari a: € 28.700,00, di cui 21.200 € direttamente erogati dal capofila, mentre i restanti 7.500,00 €, che rappresentano la necessaria quota di co-finanziamento, e che saranno costituiti dall'esposizione dei costi di personale coinvolto nel progetto.
Durata del Progetto: 30 mesi
