movie sezione
 

Piano Provinciale di Emergenza

Il Piano di Emergenza Provinciale di Protezione Civile, realizzato in collaborazione con la Commissione Europea - Centro Comune di Ricerca di Ispra e con i soggetti coinvolti a vario titolo nelle emergenze, ha come obiettivo primario la valutazione dettagliata degli scenari incidentali a livello sovracomunale e la definizione del "Modello di Intervento", ovvero l'insieme delle procedure operative che individuano azioni e soggetti per ciascuna delle fasi consequenziali di allerta nei confronti di un evento in evoluzione.

Il Piano si basa su una solida ed organizzata banca dati nata dal censimento a scala comunale degli elementi significativi sul territorio; il primo passo è stato l'analisi e la valutazione di tutte le informazioni disponibili, ricostruendo il quadro delle risorse e degli elementi critici esistenti sul territorio, ricostruendo in questo modo la mappa della resilienza, ovvero della capacità di risposta (in termini di mobilitazione delle risorse e di ripristino delle condizioni di equilibrio) del territorio agli eventi calamitosi, e la mappa della suscettibilità, ovvero il livello di danno a cui i diversi bersagli sono potenzialmente esposti.

Tali elementi, combinati con la distribuzione delle fonti di pericolo e del livello di pericolosità, restituiscono un'immagine del territorio provinciale diviso in aree omogenee rispetto al rischio, rendendo possibile l'individuazione delle aree a maggior criticità per ogni tipologia di rischio (idrogeologico, industriale, rischio dighe, ecc.) o per la combinazione dei rischi territoriali.

Il piano di emergenza si completa con la definizione dei ruoli dei diversi Enti coinvolti e delle procedure, definiti in modo condiviso e concordato con le diverse strutture competenti, attraverso tavolo tecnici ed inter-istituzionali, per una maggiore efficacia di intervento nella gestione delle emergenze.