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Piano AIB Provinciale

Piano AIB
La Provincia di Varese, date le caratteristiche del proprio territorio, si trova a dover combattere contro il fenomeno degli incendi boschivi: ha deciso di affrontare tale emergenza con uno specifico piano, che ha introdotto diversi aspetti innovativi sia nella struttura del Piano, sia nel modello di analisi del rischio, sia nelle modalità di definizione delle procedure di intervento.

Il rischio di incendio boschivo, pur detenendo specifiche caratteristiche, rientra fra le competenze afferenti la protezione civile, di conseguenza è stato trattato come tale, strutturando il piano secondo l'impostazione di un normale piano di Protezione civile, individuando tre livelli di analisi: uno descrittivo del fenomeno, uno di individuazione dei lineamenti della pianificazione e uno infine di definizione dei modelli di intervento. Un secondo elemento peculiare è rappresentato dall'individuazione dell'indice di rischio, calcolato secondo il modello già in uso nel Programma di Previsione e Prevenzione e nel Piano di Emergenza: il rischio è stato valutato come combinazione di pericolo (frequenza degli incendi in una unità di area e tempo) e vulnerabilità, valutata in base a quanto una determinata area a copertura vegetale sia esposta ai danni derivanti dal passaggio del fuoco (danni dipendenti dalla tipologia vegetazionale, dalla pendenza e dall'esposizione dei versanti); ulteriore elemento caratteristico di questo piano è la suddivisione, e la conseguente analisi, del territorio in "aree omogenee" in base alle caratteristiche fisiche della provincia, piuttosto che in base alla competenza territoriale in materia di incendio boschivo; di conseguenza le aree omogenee sono state definite sul perimetro dei principali massicci montuosi e del restante territorio provinciale (in gran parte pianeggiante e con caratteri analoghi).

Per la realizzazione del Piano, sono stati attivamente coinvolti gli altri Enti competenti, ovvero Corpo Forestale dello Stato, Comunità Montane e Parchi, nella definizione di procedure di intervento comuni e coordinate, senza in alcun modo volersi sovrapporre a quanto già dettato nei rispetti piani o linee guida procedurali.