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Compiti e Funzioni

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In provincia di Varese la Consulta Femminile Provinciale nasce alla fine degli anni settanta, infatti, alcuni partiti politici e associazioni chiedono all'allora Amministrazione Provinciale di istituire un organismo con il compito di "discutere i problemi e promuovere iniziative sulla condizione sociale della donna ed in particolare delle lavoratrici" (dalla Delibera di Giunta n. 6438 del 7 aprile 1978) sulla spinta di nuovi fermenti sociali nella società e nel mondo del lavoro.
L'Ente recepisce questa richiesta (anche sulla base di quanto previsto dal proprio Statuto che "valorizza in consulte competenze ed esperienze"), dà l'avvio a questo organismo, ne stabilisce le forme associative e gli organi statutari.
Nel 1979 nasce ufficialmente la Consulta Femminile Provinciale, infatti, lo scorso novembre ha festeggiato il proprio trentennale.
E' diventata nel tempo una delle più importanti realtà aggregative femminili della provincia di Varese con circa cinquanta presenze tra Associazioni, Partiti ed Enti.
La gestione è affidata ad un direttivo con a capo una Presidente, tale carica nel tempo è stata ricoperta da diverse donne, espressioni sia del mondo politico che dell'associazionismo, attualmente è presieduta da Fiora Cappa, proveniente dal mondo dell'associazionismo (Banca del Tempo di Gallarate).
La Provincia è rappresentata in Consulta con il suo Presidente, gli Assessori donna, le elette nel Consiglio Provinciale e la Consigliera di Parità.

La Consulta, che opera nell'ambito della programmazione e del monitoraggio della situazione femminile, promuove indagini, ricerche, incontri, convegni, seminari, e pubblicazioni sulla condizione della donna; inoltre si fa soggetto attento ai nuovi fenomeni sociali che indaga dal punto di vista "femminile", coinvolgendo tutti i soggetti attivi sul territorio.

La Consulta ha realizzato molte iniziative che hanno spaziato su più tematiche: salute, educazione, politiche urbane, lavoro, tempi delle città, attività di prevenzione del disagio giovanile, nuove normative in tema di parità con particolare attenzione all'evolversi della normativa in materia introdotta con il nuovo Statuto della Regione Lombardia.

Nel biennio 2009/2010 è stata impegnata su più fronti: l'aiuto concreto alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo, attraverso un contributo all'ospedale de L'Aquila; il sostegno ad iniziative volte a tutelare la salute delle donne; il patrocinio a progetti culturali ed artistici; l'attenzione al mondo giovanile attuata attraverso la collaborazione con il Coordinamento Provinciale InformaGiovani per la promozione del concorso fotografico "Scatti d'atleta", con la sezione speciale "Scatti d'atleta... in rosa".
Sul versante specificatamente femminile è proseguito il partenariato al progetto "La rete delle pari opportunità in provincia di Varese", promosso dall'Assessorato Lavoro e Politiche Giovanili, che ha come obiettivo il contrasto alla violenza sulle donne e la valorizzazione dei Centri Risorse Donna presenti sul territorio.
Dall'attenzione ai nuovi fenomeni sociali nasce il convegno, svoltosi lo scorso giugno, dal titolo:" La febbre del gioco... e le donne" in cui il tema del gioco sia lecito che d'azzardo è stato affrontato su più fronti coinvolgendo enti pubblici ed il privato sociale: quantificazione del fenomeno, cura, coinvolgimento della famiglia, aspetti giuridici, insieme a significative testimonianze di ex giocatrici.



Riferimenti
Responsabile: Elena Sartorio
Ufficio: 0332 - 252.759
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