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Iscrizione nel registro dei motoscafi e delle imbarcazioni a motore ad USO PRIVATO

Nel registro dei motoscafi e delle imbarcazioni adibite ad uso privato, ai sensi del R.D. n.813/1932 e del Decreto della Direzione Generale Trasporti e Mobilità della Regione Lombardia n. 71604 del 26/101998, sono iscritte le imbarcazioni utilizzate a supporto dell'attività principale di persone o d'azienda, ovvero che effettuano il trasporto merci o materiali in conto proprio e da associazioni ed enti per i servizi connessi al loro funzionamento (ad. esempio, in questo registro sono iscritte le unità di navigazione della polizia provinciale).

Tali imbarcazioni sono iscritte qualora per la loro guida non è richiesto titolo professionale specifico. Per la loro condotta è dunque sufficiente il possesso della patente nautica.

E' fondamentale ribadire che il concetto di "uso privato", come sopra specificato, è diverso dal concetto di "diporto" (ovvero navigazione effettuata per finalità ricreativa o sportiva, dalla quale esula il fine di lucro, che fa capo alla MCTC, ex art. 1 l.50/1971 e successive modifiche, non rientrando fra le attività professionali).

Gli ulteriori adempimenti sono analoghi a quelli già descritti per la pesca professionale, che si riprendono per comodità:
Il titolare dell'impresa individuale o il rappresentante legale, nel caso di società, dovrà presentare apposita istanza. Il fac simile può essere scaricato dal sito. All'istanza, dovranno essere allegati, in originale: il certificato di stazza ed il verbale di collaudo. Tali documenti, previsti dall'art. 138, 164, 165 e 166 cod. nav., sono rilasciati dalla Motorizzazione Civile (o dal RINA) previa presentazione di apposita istanza ed in seguito al buon esito delle ispezioni previste dagli articoli sopra citati. Per quanto concerne il sistema di propulsione: se entrobordo: il certificato di origine del motore, in originale; se fuori bordo: la copia del certificato d'uso del motore rilasciato dalla MCTC.

Oltre al certificato di stazza ed al verbale di collaudo, sulla base del quale la Provincia rilascerà il certificato di navigabilità (o idoneità) ai sensi dell'art. 72 reg. nav. int., bisognerà produrre il titolo idoneo a dimostrare la proprietà dell'imbarcazione che s'intende iscrivere (dichiarazione verbale di vendita con sottoscrizione autenticata da notaio, oppure, in alcuni casi, fattura di vendita) insieme alla nota di trascrizione in doppio originale, conforme al fac simile scaricabile dal sito. Eventuale dichiarazione di armatore, se diverso dal proprietario.

NOTA: se l'unità di navigazione che s'intende immatricolare ha una stazza lorda superiore alle 10 ton. occorrerà per forza un atto pubblico o una scrittura privata con sottoscrizione autenticata (art. 2657 cc e art. 252 cod nav). La forza minima d'equipaggio, inoltre, comprenderà, oltre al pilota motorista, un marinaio (fino a 25 ton s.l.)