Obiettivi specifici del progetto
Fase 1 - Definizione del progetto
La durata del progetto e la complessità delle azioni da realizzare chiedono che la prima fase dello stesso sia dedicata alla progettazione di dettaglio della realizzazione delle varie attività, alla definizione delle regole di lavoro e della suddivisione dei compiti e delle responsabilità fra i vari partner.
In particolare, a tal fine, dovrà essere costituito il Gruppo di Gestione del Progetto (GGP), che costituirà il nucleo fondamentale di coordinamento e gestione delle varie attività previste.
Durante questa prima fase si effettuerà il primo meeting che si terrà in Romania, e che porrà le basi delle collaborazioni e delle articolazioni specifiche di ogni partner, nell'incontro prenderà l'avvio il Comitato di Pilotaggio del progetto, che ha la funzione di presidiare il raggiungimento degli obiettivi strategici e la valutazione delle azioni che verranno realizzate.
Fase 2 - Valutazione "ambientale" del progetto
L'obiettivo principale della seconda fase consiste nella valutazione dell'ambiente generale, in particolare il mondo aziendale, in cui verrà realizzato il progetto, in particolare verrà sviluppato un rapporto di indagine che contenga l'identificazione dei fabbisogni formativi, delle caratteristiche e delle difficoltà di apprendimento delle risorse umane delle PMI.
Particolare attenzione verrà posta nella definizione del metodo di rilevazione e di indagine che porterà ad ottenere i dati e le informazioni necessarie alla implementazione del progetto. I questionari successivamente definiti saranno somministrati ad un campione significativo di aziende, almeno 100, per ogni paese partner. L'altro focus di lavoro di questa fase è legato alla ricerca e definizione di buone prassi nei paesi partner.
Fase 3 - Sviluppo di un nuovo schema di servizio di consulenza da utilizzarsi all'interno delle PMI
Questa fase costituisce la parte più importante del progetto, durerà infatti circa un anno e consentirà di definire lo schema del servizio di consulenza, accompagnamento e orientamento da poi proporre alla PMI, a partire dalle buone prassi individuate e dalle necessità enucleate nella fase 2.
Sono previsti due meeting uno in Portogallo, da dedicare ad una prima discussione del report di rilevazione, e uno in Italia che riprendendo gli argomenti, validi e licenzi lo schema di lavoro da sperimentare.
Fase 4 - Formazione dei formatori
Obiettivo principale di questa fase è quello di testare il prodotto sviluppato nelle azioni precedenti. In particolare verrà attuata la "formazione dei formatori": un gruppo scelto di formatori (ne sono previsti circa 15) parteciperà a 5 giornate intensive di formazione in Romania, affinché una volta tornati nel proprio paese siano a loro volta formatori di altri docenti.
La Provincia di Varese, insieme a ECOMET (Politecnico di Bucarest) e ISE (la struttura rumena che corrisponde all'Isfol italiano), ha un ruolo importante in questa fase perché le viene richiesto di valutare e validare l'impianto formativo, gli strumenti e i prodotti che il percorso proporrà.
Fase 5 - Restituzione dei risultati dell'azione formativa alle aziende
Obiettivo di questa fase è quello di sistematizzare e rendere pubblici, cioè accessibili, i risultati raggiunti in particolare dall'azione formativa e dalla sua valutazione.
In particolare verrà creata una guida per i manager delle PMI, e verrà fatta una restituzione, alle varie parti coinvolte, di quanto emerso sino al momento di realizzazione di questa fase.
Il Meeting che verrà realizzato in Polonia, avrà quale scopo principale la validazione della guida realizzata.
Risorse interne coinvolte: referente di progetto, esperto di valutazione.
Fase 6 - Disseminazione
La fase di diffusione dei risultati è particolarmente importante nei progetti comunitari perché quanto viene elaborato e costruito all'interno di gruppi di lavoro deve essere poi reso noto al maggior numero possibile di attori interessati alla materia.
Viene quindi richiesto a tutti i partner di spendere molte energie e risorse per organizzare momenti seminariali, workshop di lavoro, pubblicazioni, siti internet, link etc.. per rendere accessibile la documentazione e i risultati.
Notevole rilevanza progettuale assumono poi i Seminari Nazionali che debbono svolgersi in tutti e cinque i paesi coinvolti e che sono intesi come giornate di approfondimento (1 o 2) rivolte a una trentina di persone rappresentative e selezionate (ad esempio i rappresentanti delle Parti sociali o ad alcuni rappresentanti degli enti di formazione) che possano sentire e vedere quanto realizzato, ma abbiano soprattutto la possibilità di discutere su quanto ascoltato. Il loro parere sarà infatti "registrato" su un questionario che verrà distribuito al termine delle giornate di lavoro.
I Seminari Nazionali saranno seguiti dalla Conferenza Finale del progetto che si svolgerà a Bucarest.
Risorse coinvolte: referente del progetto, livello istituzionale.
La durata del progetto e la complessità delle azioni da realizzare chiedono che la prima fase dello stesso sia dedicata alla progettazione di dettaglio della realizzazione delle varie attività, alla definizione delle regole di lavoro e della suddivisione dei compiti e delle responsabilità fra i vari partner.
In particolare, a tal fine, dovrà essere costituito il Gruppo di Gestione del Progetto (GGP), che costituirà il nucleo fondamentale di coordinamento e gestione delle varie attività previste.
Durante questa prima fase si effettuerà il primo meeting che si terrà in Romania, e che porrà le basi delle collaborazioni e delle articolazioni specifiche di ogni partner, nell'incontro prenderà l'avvio il Comitato di Pilotaggio del progetto, che ha la funzione di presidiare il raggiungimento degli obiettivi strategici e la valutazione delle azioni che verranno realizzate.
Fase 2 - Valutazione "ambientale" del progetto
L'obiettivo principale della seconda fase consiste nella valutazione dell'ambiente generale, in particolare il mondo aziendale, in cui verrà realizzato il progetto, in particolare verrà sviluppato un rapporto di indagine che contenga l'identificazione dei fabbisogni formativi, delle caratteristiche e delle difficoltà di apprendimento delle risorse umane delle PMI.
Particolare attenzione verrà posta nella definizione del metodo di rilevazione e di indagine che porterà ad ottenere i dati e le informazioni necessarie alla implementazione del progetto. I questionari successivamente definiti saranno somministrati ad un campione significativo di aziende, almeno 100, per ogni paese partner. L'altro focus di lavoro di questa fase è legato alla ricerca e definizione di buone prassi nei paesi partner.
Fase 3 - Sviluppo di un nuovo schema di servizio di consulenza da utilizzarsi all'interno delle PMI
Questa fase costituisce la parte più importante del progetto, durerà infatti circa un anno e consentirà di definire lo schema del servizio di consulenza, accompagnamento e orientamento da poi proporre alla PMI, a partire dalle buone prassi individuate e dalle necessità enucleate nella fase 2.
Sono previsti due meeting uno in Portogallo, da dedicare ad una prima discussione del report di rilevazione, e uno in Italia che riprendendo gli argomenti, validi e licenzi lo schema di lavoro da sperimentare.
Fase 4 - Formazione dei formatori
Obiettivo principale di questa fase è quello di testare il prodotto sviluppato nelle azioni precedenti. In particolare verrà attuata la "formazione dei formatori": un gruppo scelto di formatori (ne sono previsti circa 15) parteciperà a 5 giornate intensive di formazione in Romania, affinché una volta tornati nel proprio paese siano a loro volta formatori di altri docenti.
La Provincia di Varese, insieme a ECOMET (Politecnico di Bucarest) e ISE (la struttura rumena che corrisponde all'Isfol italiano), ha un ruolo importante in questa fase perché le viene richiesto di valutare e validare l'impianto formativo, gli strumenti e i prodotti che il percorso proporrà.
Fase 5 - Restituzione dei risultati dell'azione formativa alle aziende
Obiettivo di questa fase è quello di sistematizzare e rendere pubblici, cioè accessibili, i risultati raggiunti in particolare dall'azione formativa e dalla sua valutazione.
In particolare verrà creata una guida per i manager delle PMI, e verrà fatta una restituzione, alle varie parti coinvolte, di quanto emerso sino al momento di realizzazione di questa fase.
Il Meeting che verrà realizzato in Polonia, avrà quale scopo principale la validazione della guida realizzata.
Risorse interne coinvolte: referente di progetto, esperto di valutazione.
Fase 6 - Disseminazione
La fase di diffusione dei risultati è particolarmente importante nei progetti comunitari perché quanto viene elaborato e costruito all'interno di gruppi di lavoro deve essere poi reso noto al maggior numero possibile di attori interessati alla materia.
Viene quindi richiesto a tutti i partner di spendere molte energie e risorse per organizzare momenti seminariali, workshop di lavoro, pubblicazioni, siti internet, link etc.. per rendere accessibile la documentazione e i risultati.
Notevole rilevanza progettuale assumono poi i Seminari Nazionali che debbono svolgersi in tutti e cinque i paesi coinvolti e che sono intesi come giornate di approfondimento (1 o 2) rivolte a una trentina di persone rappresentative e selezionate (ad esempio i rappresentanti delle Parti sociali o ad alcuni rappresentanti degli enti di formazione) che possano sentire e vedere quanto realizzato, ma abbiano soprattutto la possibilità di discutere su quanto ascoltato. Il loro parere sarà infatti "registrato" su un questionario che verrà distribuito al termine delle giornate di lavoro.
I Seminari Nazionali saranno seguiti dalla Conferenza Finale del progetto che si svolgerà a Bucarest.
Risorse coinvolte: referente del progetto, livello istituzionale.
