Comune di Castelveccana
- Sindaco: Luciano Pezza
- Telefono Municipio: 0332/521911 (centralino)
- Abitanti: 2024
- Pro-Loco - via Monfalcone, 12
Presidente: Alfredo Cometti 339/2169633
- Telefono Municipio: 0332/521911 (centralino)
- Abitanti: 2024
- Pro-Loco - via Monfalcone, 12
Presidente: Alfredo Cometti 339/2169633
Autostrada A8 uscita Varese a 28 Km.;
Ferrovie Stato stazione Caldè
Ferrovie Stato stazione Caldè
242
2 aziende agrituristiche
1 albergo ***
(11-21) 11
- Ville in stile liberty, tra cui Villa Granelli, Villa Torrusio e Villa "La Polacca" degli anni '30
- Chiesa di S.Pietro e Paolo: viene eretta parrocchiale nella seconda metà del 1500;
- Chiesa di S.Giorgio: in stile romanico, si trova in località Sarigo e risale alla prima metà del XII sec.; il campanile e l'abside presentano ancora l'originario aspetto; la struttura dell'abside è alleggerita da due esili colonne, con capitelli lavorati, unite fra di loro ad archetti ciechi fatti con pietra di diversi colori; ad unica navata, nel 1600 ne viene costruita una seconda; custodisce un fonte battesimale che si crede miracoloso;
- Chiesa di S.Martino: di questo edificio romanico, situato in località Saltirana rimane oggi solo il campanile, essendo stata tutta la costruzione demolita nel 1786;
- Chiesa di S.Genesio: posta in località Sarigo, presenta all'interno un ciclo di affreschi del 1500;
- Chiesa di S.Maria Immacolata, situata a Nasca;
- Chiesa di S.Antonio in Monte: già luogo di eremitaggio, ha subito numerosi rimaneggiamenti, edificio romanico del mille;
- Santuario di S.Veronica: costruzione risalente al 1300, trasformata poi in Santuario agli inizi del 1500 è stata oggetto di interventi nei primi anni del 1900 e nel 1945, presenta pregevoli affreschi del '400 di Giovanni Da Cossonio restaurati nel 1996 dalla Parrocchia di S.Pietro con il contributo della Pro-Loco;
- comunale
- Archivio parrocchiale con documenti a partire dal sec. XVII
- necropoli con tombe celtiche dell'Età del Ferro
- rovine del Castello Feudale sulla Rocca di Caldè, assediato da Ottone I° di Sassonia nel 963;
- archeologia industriale con fornaci dismesse alcune risalenti all'epoca medievale
