Comune di Somma Lombardo
- Sindaco: Arch. Guido Pietro Colombo
- Telefono Municipio: 0331/989011
- Abitanti: 16444
- Pro-Loco - via Gallidabino, 17
- Telefono Municipio: 0331/989011
- Abitanti: 16444
- Pro-Loco - via Gallidabino, 17
Autostrada A8 uscita Sesto C.;
Autostrada A26 uscita Besnate a 4 Km.;
Ferrovie Stato stazione Somma L.
Autostrada A26 uscita Besnate a 4 Km.;
Ferrovie Stato stazione Somma L.
38
1 albergo ***
(17-25) 17
1 albergo **
(14-25) 13
- Palazzo Campana: edificato nel 1660, poi rimaneggiato;
- Villa Melzi, Dolci: già sede conventuale dei frati Francescani nel XVII sec., nel 1822 l'edificio viene trasformato in residenza; si segnala il cortile con portico che dà sulla piazza, con la cancellata in ferro battuto; in stato di abbandono;
- Palazzo Viani Visconti: costruzione del 1700, già dimora signorile, poi acquistato alla fine del 1800 dal Comune e pesantemente rimaneggiato; ora sede del Comune;
- Castello Visconti: nel 1448 prende avvio, ad opera dei fratelli Francesco e Guido Visconti, la ristrutturazione e l'ampliamento del castello che nei secoli successivi subisce nuove trasformazioni e adattamenti; l'edificio è composto da un nucleo trecentesco e da uno quattrocentesco, cui si aggiunge un terzo nucleo a partire presumibilmente dal XVI secolo; altre aggiunte vengono fatte nel 1600; il castello è dotato di numerosissime sale e di una galleria arredate con mobili d'epoca; molte sale hanno pareti con affreschi risalenti per la maggior parte al XVI e XVII sec.; rilevante è lo scalone d'onore e il salone con affreschi rappresentanti soggetti mitologici e religiosi; il vasto giardino posto a settentrione, in stile barocco, presenta un arco di ingresso del XVII sec.; vi si conserva una importante raccolta di attrezzi da barba; recentemente è stato aperto al pubblico in alcuni periodi dell'anno;
- Chiesa prepositurale di S.Stefano: sita in Mezzana Superiore; se ne ha notizia sin dal 1200, allorché fu elevata a Collegiata; è stata ricostruita nel 1450 e rimaneggiata nel 1639; il campanile è del 1744; all'interno, di gusto baroccheggiante, vi sono due affreschi ai lati dell'altare maggiore raffiguranti scene della vita di S.Stefano; vi sono conservate due tele del Bramantino che raffigurano la Pietà e la Pentecoste e un polittico di Marco d'Oggiono;
- Santuario della Madonna della Ghianda: sito in Mezzana Sup., è stato ricostruito inglobando una cappella del 1288; vi sono affreschi di Michelino da Besozzo del 1300 che raffigurano l'Albero Genealogico della Vergine; l'edificio è in stile rinascimentale, su progetto dell'arch. Pellegrino Tibaldi; nelle quattro cappelle, gruppi di statue lignee raffigurano scene della Passione di Cristo; vi si conservano una Incoronazione, della scuola del Tiziano ed una Crocifissione di G.B.Crespi detto il Cerano; notevole è il pulpito con sculture in legno e un quadro con bassorilievo in terracotta che rappresenta la Crocifissione;
- Chiesa prepositurale di S.Agnese: costruita negli ultimi anni del XII sec., è stata poi ricostruita con ampliamenti nel 1450 ad opera dei Visconti e ristrutturata nel 1645 su progetto dell'arch. Francesco Maria Richini; l'altare maggiore, in marmi grigi e policromi, in stile barocco, è del 1787, mentre le decorazioni sono del 1905, opera del pittore Rivoli; vi si conservano una statua in marmo della Madonna, opera del 1865 di Luigi Crippa, e nell'abside una tela di Carlo Cane, artista del 1600, raffigurante il Martirio di S.Agnese e un trittico su legno raffigurante S.Modesto, Crescenzio e Vito, attribuito ad Ambrogio Bevilacqua, detto il Liberale, ed eseguito fra il 1498 e il 1502;
- Chiesa di S.Vito: è stata ricostruita su una preesistente cappella romanica nel 1500; il campanile è del 1617 in stile barocco;
- Chiesa di S.Bernardino da Siena: edificio del 1500; conserva una pala attribuita al Fiamminghino che raffigura la Madonna con il Bambino e S.Bernardino;
- Chiesa di S.Rocco: costruita nei primi decenni del 1500, mentre il campanile è del 1760; vi si conserva un affresco di Madonna con Bambino e Santi Rocco e Sebastiano;
- civica
- parrocchiale
- Castello Visconti di San Vito
collezione d'armi
apertura da aprile a settembre su appuntamento
sabato domenica e festivi
dalle 10.00 alle 11.30
dalle 14.30 alle 18.30
lunedì mattina scolaresche
- Necropoli della tarda Età del Bronzo-rinvenimento reperti
- ricamificio Dolci (totalmente riutilizzata)
- tintoria del 1884
- edificio del consorzio per diga su Ticino
