Comune di Varese
- Sindaco: Attilio Fontana
- Telefono Municipio: 0332/255111
- Abitanti: 84187
- U.R.P. - via Veratti
- I.A.T. - via Carrobbio, 1
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Autostrada A8 uscita Varese;
Ferrovie Stato stazione Varese;
Ferrovie Nord Milano stazione Varese
Ferrovie Stato stazione Varese;
Ferrovie Nord Milano stazione Varese
185
2 aziende agrituristiche
1 albergo **** meublé
(47-83) 47
1 albergo ****
(10-18) 10
1 albergo **** meublé
(44-75) 44
1 albergo ****
(113-189) 119
1 albergo ***
(42-72) 43
1 albergo ***
(14-20) 14
1 albergo ***
(33-58) 33
1 albergo ***
(29-44) 29
1 albergo ***
(8-16) 8
1 albergo *** meublé
(44-88) 44
1 albergo ** meublé
(16-25) 12
1 albergo **
(8-14) 8
1 albergo ** meublé
(23-39) 19
1 albergo **
(12-20) 12
1 albergo **
(15-25) 15
1 albergo ** meublé
(20-29) 19
1 albergo **
(11-17) 11
1 albergo *
(9-17) 9
1 albergo * meublé
(8-15) 6
- Villa Recalcati: costruzione settecentesca, sita in zona Casbeno, già di proprietà dei marchesi Recalcati, rimaneggiata nella seconda metà del 1700; architettonicamente si distinguono tre distinti corpi: quello seicentesco, che corrisponde al nucleo nel quale stanno alcune sala del Prefetto - in una stanza si trova un camino di marmo "macchia vecchia" datato 1631 - ravvisabile, all'esterno sul cortile destro marcato da un severo portale; quello settecentesco, attribuibile al Croce, sviluppatosi a contatto di parete con il preesistente corpo del 1600 e quello settecentesco, più tardo, consistente nell'ala sviluppatasi verso tramontana; ulteriori rimaneggiamenti vengono effettuati nell'ultimo quarto del 1800, quando la villa viene adibita ad albergo e nei primi anni 30 con la destinazione a pubblici uffici - Provincia e Prefettura; si segnalano il cortile d'onore ad U, cui si accede attraverso un loggiato a tre archi ellittici, in forme squisitamente barocchette, che connettono le due ali dell'edificio; al pianterreno vi è una sala in stile neoclassico del 1770, in una sala attigua la volta è ornata da fregi di stucco dorato, in stile barocchetto, che incorniciano un affresco che raffigura la dea dell'abbondanza, genietti, il globo terracqueo e aquila e leone simboli araldici; in una terza sala la scena affrescata, di ispirazione mitologica, rappresenta Ercole con la clava che stà davanti ad una divinità; al primo piano, lungo il corridoio, vi sono tre affreschi di Giovanni Battista Ronchelli che raffigurano le scene bibliche "Mosè salvato dalle acque", "Mosè che fa scaturire la sorgente" e "il passaggio del Mar Rosso"; sullo stesso piano si trova una sala che si crede l'antico studio del marchese Recalcati (attualmente adibita ad ufficio del Direttore Generale), che ha la volta dipinta con una scena mitologica raffigurante la Musica e Pegaso e sovrapporte con paesaggi; in un salone attiguo (attualmente adibito ad ufficio del Presidente della Provincia), le tessere del pavimento compongono la scritta "Excelsior"; le pareti, ornate da finissimi stucchi sono colorate con colori tenui; al centro del soffitto fa bella mostra un lampadario di squisita fattura; il parco di vaste dimensioni, è attualmente oggetto di lavori di restauro;
- Villa Dandolo, Oppliger: villa in stile neoclassico edificata nel 1810 su disegno dell'arch. Leopoldo Pollack, con sopralzo del 1833; è dotata di parco;
- Palazzo Estense: costruzione del 1700, frutto di un ampliamento di edificio preesistente voluto da Francesco III d'Este; la parte più interessante è costituita dalla fronte verso il giardino, col suo cortile d'onore e il porticato centrale; monumentale e scenografico è il giardino disposto ad anfiteatro; si segnalano il salone da ballo, il salone d'onore al pianterreno, ora detto Sala Estense con un bel camino; attualmente è sede del Comune;
- Casa Grossi: edificata nel 1826 su disegno dell'arch.Gaetano Besia; al tempo della costruzione vi era un giardino in stile anglo-olandese ora andato perduto;
- Villa Mirabello: edificio del 1800, su preesistente costruzione, in stile Inglese; con serre e parco;
- Villa Mylius: costruzione del 1902 in stile eclettico; la parte più interessante è il parco con essenze pregiate;
- Casino Parravicini: edificio del 1830 in stile tardo-neoclassico;
- Casa Biumi: edificio del XVII sec. su corpi preesistenti, riuniva in sè i caratteri di fortificazione, di centro agricolo e di residenza di campagna; si evidenzia un porticato al piano terreno con colonne binate; in grave stato di degrado;
- Villa Kevenhueller, Ponti: edificio in stile neoclassico edificato nel 1881;
- Palazzo Orrigoni, Litta: edificio del XVII sec., ristrutturato nel XVIII sec. e con interventi degli inizi del 1800; si segnala la corte d'onore neoclassica;
- Villa Aletti: edificio del 1800, in stile eclettico; di grande interesse è il parco;
- Casa Biumi, Redaelli: edificio del XVIII sec. con pianta ad U; di rilievo è il portale bugnato di epoca barocca;
- Villa Mozzoni: costruzione del XVIII sec.; si segnalano l'ingresso dalla piazza e il cortile con l'effetto delle sue quaranta colonne; il parco non è in buono stato di manutenzione;
- Villa Menafoglio, Litta, Panza: edificio del XVIII sec. con pianta ad U con il cortile rivolto verso il parco; si segnalano il salone principale, rifatto in forme neoclassiche; il parco romantico ed il giardino barocco; vi è una importante raccolta di arte moderna;
- Villa Orrigoni, Tenca, Guicciardi: costruzione del XVIII sec. con parco;
- Villa Ramponi, Ponti: edificio del XVIII sec.; è stata acquistata dalla camera di commercio e ristrutturata per ricavarvi un salone per convegni e altre sale attorno ad un giardino pensile interno;
- Villa Ponti: costruzione del XVIII sec., su progetto dell'arch. Luigi Balzaretto, si presenta come un parallelepipedo; le sale sono decorate a stucco, con soffitti a lunetta; si segnalano gli affreschi di Giuseppe Bertini e le statue in bronzo del Tabacchi; il vasto parco è all'inglese; di proprietà della camera di commercio è adibita a centro congressi;
- Villa San Francesco: costruzione degli inizi del 1800 su un luogo dove esisteva un convento; presenta una facciata in stile neoclassico, con il corpo centrale diviso in tre campate, scandite da lesene e sormontate da un timpano; si segnala il porticato interno; il giardino è all'inglese;
- Villa De Cristoforis: edificio del XVIII sec. con pianta a L; si notano il viale che conduce alla villa, il salone da ballo e il vasto giardino all'inglese;
- Villa Barbò, Strada, Leonino: edificio costruito verso la metà del 1800 in forme eclettiche che richiamano motivi neoclassici; rimaneggiato nei primi anni del secolo;
- Villa Molinari, Craven, Seyssel d'Aix: costruita nel 1770; si segnalano il salone d'onore ed alcune sale con stucchi, decorazioni ed arredi di pregio;
- Villa Albuzzi, Tamagno: edifico della prima metà del XVIII sec., poi rimaneggiato tra il 1837 e il 1841, con rifacimento della facciata posteriore e degli interni nel 1885; si segnalano lo scalone interno romantico e la facciata tardo-neoclassica;
- Villa "al Nonaro", Frigerio Bethlem, Tosi: edificio con pianta ad U risultato di successive sovrapposizioni a partire dal 1600, è stato trasformato in villa agli inizi del 1700;
- Villa Baragiola: costruzione in forme eclettiche della prima metà del 1800; ha subito interventi nel 1930 e poi nel 1941; è adibita ad uso religioso;
- Castello Castiglioni, Panza, Mantegazza: alla parte medievale con scopi difensivi si è poi aggiunta la costruzione dell'ala seicentesca; rilevantissimi sono gli affreschi del 1400 venuti alla luce nel 1937; si hanno intere sale con pareti a riquadri e scene di caccia e di vita campestre; a questi si aggiungono allegorie e scene mitologiche di fattura cinquecentesca;
- Villa Carmen Sylva: edificio del 1900; con parco e due torri con coperture a piramide e pinnacoli in lamiera di piombo;
- Villa Pogliaghi: esempio di architettura eclettica di fine 1800 - inizi 1900; attualmente sede di un museo;
- Villa Bianchi, Piatti, Clerici: costruzione in origine casa-forte, poi divenuta residenza signorile, poi villa con giardino all'inglese; si hanno corpi di fabbrica di epoca medievale ed altre del 1600; da segnalare il porticato con affreschi; è dotata di parco;
- Villa Zamberletti: edificata tra il 1897 e il 1905 su progetto dell'arch. Agostino Caravati in forme eclettiche che richiamano il medioevo; si segnala il vasto parco; all'interno vi sono affreschi di Stefano Bersani che rappresentano scene mitologiche e di ispirazione religiosa.
- Basilica di S.Vittore Martire: risalente al VII sec., è stata poi ricostruita su progetto dell'arch. Pellegrini detto il Tibaldi, realizzato dall'arch. Giuseppe Bernasconi verso la fine del 1500; la facciata invece è opera di fine, 1700 dell'arch. Pollack; il campanile, in stile barocco, è opera dell'arch. Bernasconi; all'interno sono conservati dipinti di P.F.Mazzuccheli, più noto come il Morazzone;
- Battistero di S.G.Battista: edificio del VII sec., ha subito poi rimaneggiamenti nel XII e XIII sec. e anche successivamente; vi sono conservati affreschi di stile lombardo del 1300; la fonte battesimale ad immersione, in forma ottagonale, è stata scolpita da un Maestro Campionese tra il XIII e il XIV sec.; monumento nazionale;
- Chiesa di S.Antonio Abate: risulta da un intervento, realizzato tra il 1606 e il 1614, di Giuseppe Bernasconi su un precedente edificio del 1400; le prospettive architettoniche interne sono state dipinte nel 1756 da Giuseppe Baroffio;
- Santuario della Madonna in Prato: risulta dalla ristrutturazione realizzata nel 1600 di un preesistente edificio tardo gotico; la facciata, in stile barocco, è del 1678-1686;
- Santuario di S.Maria degli Angeli del Sacro Monte: edificio già preesistente nel X-XI sec., poi rimaneggiato verso la metà del 1400; nel viale di accesso vi sono 14 cappelle del 1600, opera dell'arch. Bernasconi, che contengono statue ed affreschi del 600 lombardo raffiguranti i Misteri del Rosario; nel Santuario si trova una statua lignea della Madonna ritenuta una delle Madonne nere d'Europa;
- Chiesa di S.Pietro e Paolo: sita in Biumo Inferiore: è stata costruita nel 1400 ed è diventata chiesa parrocchiale prima del 1500;
- Chiesa di S.Giorgio: sita in Biumo Superiore, è divenuta parrocchiale nel 1580;
- Chiesa di S.Evasio e Stefano: sita in Bizzozzero di origine alto-medioevale, è stata ricostruita nel 1600; vi sono conservati affreschi romanici e del 1500, opera di Galdino da Varese;
- Chiesa di S.Grato: sita in Bobbiate, è di questo secolo;
- Chiesa di S.Michele: sita in Bosto, è diventata chiesa parrocchiale nel 1575;
- Chiesa di Imerio: edificio in stile romanico del XI sec.;
- Chiesa di S.Sebastiano: sita in località Bregazzana, costruita nel 1600 e poi ampliata nel 1920;
- Chiesa di S.Nazaro e Celso: sita in Calcinate del Pesce, costruita nel 1500, è stata ampliata alla fine del 1800;
- Chiesa della SS.Trinità: sita in località Capolago, risale al 1160;
- Chiesa di S. Carlo Borromeo: edificata negli anni '60;
- Chiesa di S.G.Battista: sita in Avigno, è degli anni '60;
- Chiesa di S.Silvestro: sita in Cartabbia, è degli inizi di questo secolo;
- Chiesa di S.Vittore: sita in Casbeno, già parrocchiale prima del 1500, è stata ricostruita nel 1720 e rimaneggiata agli inizi secolo;
- Chiesa di S.Giuseppe: sita in Fogliaro, è degli anni '30;
- Chiesa di S.Ambrogio: sita in Giubiano, parrocchiale dal 1740, è stata ricostruita agli inizi del 1900;
- Chiesa di S.Carlo Borromeo: sita in località Lissago, è stata ricostruita a metà del 1600;
- Chiesa di S.Pietro e Paolo: sita in Masnago, parrocchiale dal 1500, è stata poi ricostruita negli anni '60;
- Chiesa di S.Maria degli Angeli: sita in località Rasa , è stata ricostruita nel 1870;
- Chiesa di S.Fermo e Rustico: sita in località S.Fermo, è degli anni '30;
- Chiesa di S.Ambrogio: sita in S.Ambrogio Olona, già parrocchiale prima del 1500, è stata poi ricostruita alla fine del 1800;
- Chiesa di S.Agostino: sita in località Valle Olona, è degli anni '30;
- Chiesa di S.Stefano: sita in località Velate, in stile romanico, è stata edificata nel 1190, vi si conserva un organo di G.B. Biroldi del 1762;
- Chiesa della S.Annunciata di S. Cassiano: ha un campanile romanico del 1100;
- Chiesa della Beata Vergine Addolorata: sita nell'ex Ospedale Psichiatrico, è degli anni '30
- Civica
- Biblioteca della Camera di Commercio
- Biblioteca del Centro Documentazione Arte Varese con fototeca artisti varesini contemporanei
- Biblioteca Ospedale Neuropsichiatrico
- Biblioteca della Società astronomica "G.Schiapparelli"
- Fondazione Russolo-Pratella con archivi, nastroteca sul Futurismo e musica elettronica
aperto tutti i giorni dalle 14.00 alle 17.00
ingresso gratuito su appuntamento
- Villa Mirabello con sezione archeologica di reperti provenienti dall'Isolino Virginia
apertura da martedì a sabato
dalle 9.30 alle 12.30
dalle 14.00 alle 17.30
domenica dalle 9.30 alle 12.30
ingresso a pagamento
- Villa Mirabello con sezione pinacoteca opere arte italiana e locale dal sec. XV al sec. XIX
apertura da martedì a sabato
dalle 9.30 alle 12.30
dalle 14.00 alle 17.30
domenica dalle 9.30 alle 12.30
ingresso a pagamento
- Villa Panza con collezione arte americana, arte ambientale, pop-art e minimal-art
visita guidata e ingresso gratuito su appuntamento.
- Sala Veratti con affreschi barocchi
- Baroffio Dall'Aglio di arte sacra
- Pogliaghi con reperti archeologici di varie epoche
apertura da aprile a settembre
dalle 10.00 alle 12.00
dalle 14.30 alle 17.30
chiuso lunedì e da ottobre a marzo
ingresso a pagamento
- Archivio di Stato;
- Archivio storico comunale;
- Archivio della Basilica di San Vittore;
- conceria SCIP (parzialmente riutilizzata)
- Maga s.n.c. (totalmente riutilizzata)
- Concessionaria FIAT (parzialmente riutilizzata)
- fabbrica surrogati Caffè Fago degli inizi secolo;
- Conciaria Valle Olona (parzialmente riutilizzata)
- Via Corridoni (totalmente riutilizzata)
- Fonderia Galante (parzialmente riutilizzata)
- mulino Pavese,
- fornace della Riana
- filatura Crivelli costruzione dell'800
- mulini Trotti del 1700
- conceria Cerutti degli inizi del 1800
- conceria Fraschini della metà '800
- cartiera Sterzi (parzialmente riutilizzata)
- conceria Cornelia
- mulino del Cucco
- mulino del Simone
