Piccole derivazioni acqua sotterrane a (pozzo/sorgente)
La Provincia è competente per il rilascio di Concessioni per le piccole derivazioni che sono definite come segue:
Non sono soggetti alla seguente procedura coloro che derivano acque sotterranee nel proprio fondo per uso domestico (art. 4 del Regolamento Regionale n. 2 del 24 marzo 2006).
Di seguito sono indicate tutte le condizioni, procedure, la documentazione, l'iter e riferimenti necessari:
1. Prima concessione di derivazione di acque sotterranee da sorgente o da pozzo esistente: il richiedente dovrà presentare la domanda di concessione di derivazione d'acque sotterranee da sorgente o da pozzo esistente, corredata da relazione tecnica ed idrogeologica. I moduli per la domanda ed i contenuti della relazione tecnica ed idrogeologica sono specificati nei seguenti file allegati (Domanda Concessione da Pozzo Esistente - modulo B/1 e Domanda Concessione da Sorgente - modulo B/3).
2. Concessione di derivazione di acque sotterranee con escavazione pozzo: per poter ottenere il rilascio della Concessione per derivazione di acque sotterranee mediante l'escavazione di pozzo è necessario seguire la seguente procedura:
3. Rinnovo concessione: la domanda di rinnovo di Concessione di acque sotterranee, corredata da apposita relazione tecnica ed idrogeologica, può essere presentata quando manchino non più di due anni e non meno di sei mesi alla data di scadenza della Concessione. Qualora la Concessione originaria sia già scaduta, si dovrà procedere come nel caso di nuova Concessione (Rinnovo Concessione da Pozzo - modulo B/2 e Rinnovo Concessione da Sorgente - modulo B/4).
4. Iter autorizzativo per il rilascio della concessione:
I. Presentazione della domanda
II. Esame della documentazione
III. Apertura fase d'istruttoria e richiesta spese
IV. Pubblicazione avviso sul BURL per fase concorrenze, pubblicazione Albo pretorio Comuni interessati
V. Richiesta pareri agli Enti interessati
VI. Visita di sopralluogo/Conferenza di Servizi
VII. Autorizzazione all'escavazione del pozzo
VIII. Comunicazione inizio e fine lavori di escavazione, trasmissione relazione tecnica fine lavori
IX. Sopralluogo verifica caratteristiche pozzo
X. Relazione d'istruttoria
XI. Firma del disciplinare e richiesta spese di registrazione
XII. Decreto di Concessione
NB: Le fasi VII,VIII eIX sono relative al solo caso di concessione da nuovo pozzo.
5. L'iter per il rinnovo della Concessione ha le seguenti fasi:
I. Presentazione della domanda
II. Esame della documentazione
III. Apertura fase d'istruttoria e richiesta spese
IV. Eventuale richiesta pareri agli Enti interessati
V. Visita di sopralluogo
VI. Relazione d'istruttoria
VII. Firma del disciplinare e richiesta spese di registrazione
VIII. Decreto di Concessione
La Provincia contatterà di volta in volta il richiedente nelle varie fasi dell'istruttoria per gli adempimenti necessari.
6. Presentazione documenti: la domanda, come ogni altra comunicazione nel corso dell'istruttoria, deve essere indirizzata a
PROVINCIA DI VARESE
SETTORE ECOLOGIA ED ENERGIA
ATTIVITÀ RISORSE IDRICHE E TUTELA AMBIENTALE
Piazza Libertà, n. 1 - 21100 Varese
E consegnata: a mezzo raccomandata A.R. o a mano presso l'Ufficio Posta in Arrivo della Provincia di Varese - Piazza Libertà, n. 1
- produzione di forza motrice (potenza nominale media annua fino a 3000 kW)
- acqua potabile (portata emunta fino a 100 l/s)
- irrigazione (portata emunta fino a 1000 l/s o se si irriga una superficie estesa fino a 500 ha)
- bonificazione per colmata: portata fino a 5000 l/s
- industriale (portata emunta fino a 100 l/s)
- ittiogenico (portata emunta fino a 100 l/s)
- costituzione di scorte idriche a scopo antincendio e sollevamento a scopo di riqualificazione di energia: portata emunta fino a 100 l/s
Non sono soggetti alla seguente procedura coloro che derivano acque sotterranee nel proprio fondo per uso domestico (art. 4 del Regolamento Regionale n. 2 del 24 marzo 2006).
Di seguito sono indicate tutte le condizioni, procedure, la documentazione, l'iter e riferimenti necessari:
1. Prima concessione di derivazione di acque sotterranee da sorgente o da pozzo esistente: il richiedente dovrà presentare la domanda di concessione di derivazione d'acque sotterranee da sorgente o da pozzo esistente, corredata da relazione tecnica ed idrogeologica. I moduli per la domanda ed i contenuti della relazione tecnica ed idrogeologica sono specificati nei seguenti file allegati (Domanda Concessione da Pozzo Esistente - modulo B/1 e Domanda Concessione da Sorgente - modulo B/3).
2. Concessione di derivazione di acque sotterranee con escavazione pozzo: per poter ottenere il rilascio della Concessione per derivazione di acque sotterranee mediante l'escavazione di pozzo è necessario seguire la seguente procedura:
- Presentazione della domanda: deve essere presentata domanda di Concessione corredata da relazione tecnica ed idrogeologica e nota di assenso del proprietario del terreno se diverso dal richiedente. Il modulo per la domanda e i contenuti della relazione idrogeologica sono contenuti nel seguente file (Domanda Concessione ed escavazione pozzo - modulo A/1). Alla conclusione dell'istruttoria, qualora non si riscontrino irregolarità, la Provincia autorizzerà il richiedente ad effettuare i lavori di escavazione. L'autorizzazione ha la durata di un anno e può essere revocata senza che il ricercatore abbia diritto a compenso od indennità nel caso in cui non si rispettino le disposizioni contenute nel decreto autorizzativo. Il richiedente, prima della scadenza dell'autorizzazione, potrà, se necessario, richiedere, ai sensi dell'art. 22, comma 2 lettera e) del Regolamento Regionale n. 2 del 24/03/2006 "Disciplina dell'uso delle acque superficiali e sotterranee, dell'utilizzo delle acque a uso domestico, del risparmio idrico e del riutilizzo dell'acqua", una proroga di 6 mesi per la succitata autorizzazione (Richiesta proroga escavazione pozzo - modulo A/4);
- Denuncia inizio lavori: prima di iniziare la perforazione, e comunque con almeno 10 gg di anticipo, il richiedente deve presentare la denuncia di inizio lavori (Denuncia inizio lavori - modulo A/2), comunicando la data di inizio dell'escavazione, il direttore dei lavori e la ditta esecutrice. Quanto sopra deve essere anticipato via FAX al numero 0332 252262;
- Denuncia fine lavori: a lavoro eseguito è necessario presentare la denuncia di fine lavori corredata da n. 4 copie di Relazione Tecnica Finale. (Denuncia fine lavori - modulo A/3). L'ufficio istruttore, a seguito della trasmissione della Relazione Tecnica Finale, provvederà alla stesura del Disciplinare ed al rilascio del provvedimento di Concessione.
3. Rinnovo concessione: la domanda di rinnovo di Concessione di acque sotterranee, corredata da apposita relazione tecnica ed idrogeologica, può essere presentata quando manchino non più di due anni e non meno di sei mesi alla data di scadenza della Concessione. Qualora la Concessione originaria sia già scaduta, si dovrà procedere come nel caso di nuova Concessione (Rinnovo Concessione da Pozzo - modulo B/2 e Rinnovo Concessione da Sorgente - modulo B/4).
4. Iter autorizzativo per il rilascio della concessione:
I. Presentazione della domanda
II. Esame della documentazione
III. Apertura fase d'istruttoria e richiesta spese
IV. Pubblicazione avviso sul BURL per fase concorrenze, pubblicazione Albo pretorio Comuni interessati
V. Richiesta pareri agli Enti interessati
VI. Visita di sopralluogo/Conferenza di Servizi
VII. Autorizzazione all'escavazione del pozzo
VIII. Comunicazione inizio e fine lavori di escavazione, trasmissione relazione tecnica fine lavori
IX. Sopralluogo verifica caratteristiche pozzo
X. Relazione d'istruttoria
XI. Firma del disciplinare e richiesta spese di registrazione
XII. Decreto di Concessione
NB: Le fasi VII,VIII eIX sono relative al solo caso di concessione da nuovo pozzo.
5. L'iter per il rinnovo della Concessione ha le seguenti fasi:
I. Presentazione della domanda
II. Esame della documentazione
III. Apertura fase d'istruttoria e richiesta spese
IV. Eventuale richiesta pareri agli Enti interessati
V. Visita di sopralluogo
VI. Relazione d'istruttoria
VII. Firma del disciplinare e richiesta spese di registrazione
VIII. Decreto di Concessione
La Provincia contatterà di volta in volta il richiedente nelle varie fasi dell'istruttoria per gli adempimenti necessari.
6. Presentazione documenti: la domanda, come ogni altra comunicazione nel corso dell'istruttoria, deve essere indirizzata a
PROVINCIA DI VARESE
SETTORE ECOLOGIA ED ENERGIA
ATTIVITÀ RISORSE IDRICHE E TUTELA AMBIENTALE
Piazza Libertà, n. 1 - 21100 Varese
E consegnata: a mezzo raccomandata A.R. o a mano presso l'Ufficio Posta in Arrivo della Provincia di Varese - Piazza Libertà, n. 1
