Emissioni impianti ed attività in deroga art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06 (ex ridotto inquinamento atmosferico)
Con provvedimenti n. 2579 del 19 giugno 2009, n. 4374 del 28.10.2009, n. 539 del 3.02.2011 e n. 661 del 17.02.2012, la Provincia di Varese, con riferimento agli atti regionali di indirizzo:
- d.g.r. n. 8832 del 30.12.2008 "Linee guida alle Province per l'autorizzazione generale di impianti ed attività a ridotto impatto ambientale";
- decreto n. 532 del 26.01.2009 "Approvazione degli Allegati Tecnici relativi alle autorizzazioni in via generale per attività in deroga ex art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06, in attuazione della d.g.r. 8832/08";
- decreto n. 8213 del 6.08.2009 "Modificazioni del d.d.s. n. 532 del 26.01.2009 ed approvazione dell'Allegato Tecnico relativo all'elettroerosione".;
- decreto n. 13228 del 17.12.2010 "D.d.s. n. 532 del 26 gennaio 2009 concernente l'approvazione dell'allegato tecnico relativo all'autorizzazione in via generale ex art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06 per l'attività in deroga di saldatura: modificazioni ed integrazioni";
- decreto n. 12772 del 23.12.2011 "Approvazione dell'allegato tecnico relativo all'autorizzazione in via generale ex art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06 per l'attività in deroga di lavorazioni meccaniche in genere e/o pulizia meccanica/asportazione di materiale effettuate su metalli e/o leghe metalliche - Sostituzione dell'allegato n. 32 del d.d.s. n. 532 del 26 gennaio 2009",
[colonna di destra "allegati" file Provvedimento Provincia di Varese n. 2579 del 19.06.2009.pdf, Allegato A Provvedimento Provincia di Varese n. 2579 del 19.06.2009.pdf, Allegato B Provvedimento Provincia di Varese n. 2579 del 19.06.2009.pdf, Allegato C Provvedimento Provincia di Varese n. 2579 del 19.06.2009.pdf, Allegato D Provvedimento Provincia di Varese n. 2579 del 19.06.2009.pdf, Allegato E Provvedimento Provincia di Varese n. 2579 del 19.06.2009.pdf, Provvedimento Provincia di Varese n. 4374 del 28.10.2009.pdf, Provvedimento Provincia di Varese n. 539 del 3.02.2011.pdf, Allegati Tecnici da 1 a 36 provvedimenti Provincia di Varese nn 2579/2009 - 4374/2009 - 539/2011.pdf, Provvedimento Provincia di Varese n. 661 del 17.02.2012.pdf "Nuovo Allegato Tecnico n. 32", d.g.r. n. 8832 del 30.12.2008.pdf, decreto Regione Lombardia n. 532 del 26.01.2009.pdf, decreto Regione Lombardia n. 8213 del 6.08.2009.pdf, decreto Regione Lombardia n. 13228 del 17.12.2010.pdf, decreto Regione Lombardia n. 12772 del 23.12.2011.pdf ].
Con il provvedimento provinciale n. 661 del 17.02.2012 di recepimento del nuovo Allegato Tecnico n. 32 "Approvazione dell'allegato tecnico relativo all'autorizzazione in via generale ex art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06 per l'attività in deroga di lavorazioni meccaniche in genere e/o pulizia meccanica/asportazione di materiale effettuate su metalli e/o leghe metalliche - Sostituzione dell'allegato n. 32 del d.d.s. n. 532 del 26 gennaio 2009", il gestore dell'impianto/attività rientrante nell'art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06:
1. nel caso in cui presso lo stabilimento vengano svolte lavorazioni meccaniche non autorizzate (anche qualora siano presenti altre attività in deroga ai sensi dell'art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06 già autorizzate): dovrà presentare domanda di adesione all'autorizzazione generale per le lavorazioni meccaniche di cui all'Allegato Tecnico n. 32 - parte A - entro il 31 luglio 2012 ed adeguarsi alle prescrizioni entro il 1° settembre 2013.
2. nel caso in cui, oltre alle lavorazioni meccaniche non autorizzate, nello stabilimento vengano svolte attività soggette ad autorizzazione ordinaria (art. 269 del d.lgs. 152/2006): dovrà presentare una domanda di rinnovo dell'autorizzazione per modifica sostanziale inerente a tutte le attività svolte nello stabilimento entro il 31 luglio 2012 ed adeguarsi alle prescrizioni entro il 1° settembre 2013. Qualora l'autorizzazione ordinaria sia soggetta a rinnovo ai sensi dell'art. 281 del citato decreto legislativo, la sopraindicata domanda di rinnovo dovrà essere presentata entro le scadenze del calendario regionale di recepimento dell'art. 281, comma 1, o comunque entro il 31 luglio 2012, fermo restando che l'adeguamento per le lavorazione meccaniche è fissato al 1° settembre 2013.
3. nel caso in cui in uno stabilimento le lavorazioni meccaniche siano già autorizzate con procedura semplificata ai sensi dell'art. 272, commi 2 e 3, del d.lgs. 152/2006 per il precedente Allegato Tecnico n. 32 all'autorizzazione generale:
- qualora non modifichi nulla di quanto comunicato con la domanda di adesione già autorizzata: potrà proseguire sulla base delle prescrizioni del precedente Allegato Tecnico n. 32;
- qualora apporti modifiche a quanto comunicato con la domanda di adesione già autorizzata: dovrà presentare comunicazione di modifica sulla base del nuovo Allegato Tecnico n. 32.
4. nel caso in cui in uno stabilimento le lavorazioni meccaniche siano già autorizzate con procedura ordinaria ai sensi dell'art. 269 del d.lgs. 152/2006, potrà alternativamente scegliere:
- di proseguire con l'autorizzazione con procedura ordinaria rispettando quanto in essa contenuto;
- di presentare domanda di adesione, con passaggio dalla procedura ordinaria alla procedura semplificata per il nuovo Allegato Tecnico n. 32 all'autorizzazione generale
Con l'approvazione del nuovo Allegato Tecnico n. 32 vengono inoltre definiti i criteri per valutare differenti soluzioni impiantistiche. In particolare nella nota esplicativa contenuta nel suddetto Allegato Tecnico (Appendice all'Allegato n. 32) sono esaminate le casistiche relative a:
▪ emissioni aspirate e convogliate all'esterno;
▪ emissioni aspirate e trattate con filtro a bordo macchina con reimmissione all'interno del luogo di lavoro;
▪ emissioni diffuse (non captate),
nonché sono illustrati i metodi di calcolo utilizzabili per verificare il rispetto della condizione indicata per le emissioni diffuse.
Al riguardo viene fornito software di calcolo per la redazione dello "Studio dettagliato", il quale dovrà essere tenuto presso lo stabilimento a disposizione degli Enti competenti.
Gli oneri istruttori per le autorizzazioni in via generale ex art. 272, comma 2 del d.lgs. 152/06 sono stabiliti in euro 150,00 (tariffa onnicomprensiva) dalla d.g.r. n. 9201 del 30.03.2009 "Tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi relativi ad attività con emissioni in atmosfera".
[colonna di destra "allegati" file d.g.r. n. 9201 del 30.03.2009.pdf]
Con le seguenti Circolari esplicative, la Regione Lombardia ha fornito ulteriori chiarimenti:
- n. T1.2009.0007864 del 14.04.2009 "Nuovi indirizzi e disposizioni regionali in tema di autorizzazioni in via generale per impianti in deroga ex art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06";
- n. T1.2009.0007866 del 14.04.2009 "Circolare esplicativa sull'applicazione della d.g.r. n. 9201 del 30/03/09 <<tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi relativi ad attività con emissioni in atmosfera (d.lgs. 152/06). Modalità per la determinazione degli oneri a carico dei richiedenti da corrispondere alle Province Lombarde - revoca della d.g.r. n. 21204/2005>>";
- n. T1.2009.00010329 del 22.05.2009 "Circolare relativa all'interpretazione della d.g.r. n. 8832 del 30.12.2008 e del d.d.s. n. 532 del 26.01.2009";
- n. T1.2010.0005975 dell'8.04.2010 "Trasmissione documento: Attività in deroga - articolo 272, comma 2, del d.lgs. 152/06. Note esplicative".
[colonna di destra "allegati" file Circolare n. T1.2009.0007864 del 14.04.2009.pdf, Circolare n. T1.2009.0007866 del 14.04.2009.pdf, Circolare n. T1.2009.00010329 del 22.05.2009.pdf e Circolare n. T1.2010.0005975 dell'8.04.2010.pdf ]
Per i criteri e le procedure di applicazione dell'attività in deroga si rimanda all'Allegato A al provvedimento provinciale n. 2579 del 19 giugno 2009.
In materia di disposizioni generali relativamente ad adeguamento degli impianti esistenti/comunicazioni/controllo delle emissioni/caratteristiche degli impianti di abbattimento/prescrizioni e considerazioni di carattere generale si rimanda all'Allegato B al provvedimento provinciale n. 2579 del 19.06.2009.
Considerato che ciascuna Provincia lombarda, in qualità di Autorità competente ai sensi della l.r. 24/06, può avere inserito nel provvedimento di adozione dell'autorizzazione in via generale per attività in deroga, modifiche rispetto ai contenuti degli atti di indirizzo regionali, SI INVITA le Imprese con impianti e attività ubicate in provincia di Varese a presentare istanze/comunicazioni utilizzando esclusivamente la modulistica pubblicata sul presente sito.
1. Rinnovo dell'adesione all'autorizzazione di carattere generale per le ex attività a ridotto inquinamento atmosferico (procedura utilizzabile fino al 30.11.2009)
I gestori degli impianti/attività già autorizzati ai sensi della previgente normativa (d.P.R. 25.07.1991, dd.g.r. 27497/97 e 2663/00) come attività a ridotto inquinamento atmosferico dovevano, entro e non oltre il 30.11.2009, presentare istanza di RINNOVO.
Per la precisione:
- le istanze di RINNOVO dovevano essere presentate, utilizzando l'apposito modello di cui all'Allegato C al provvedimento provinciale n. 2579/2009, nel periodo 1 OTTOBRE 2009 - 30 NOVEMBRE 2009 (faceva fede unicamente la data di ricevimento al protocollo provinciale), salvo quanto previsto al punto successivo.
- il gestore di un impianto "in deroga" già autorizzato, che intendeva apportare una modifica all'impianto stesso prima del periodo individuato dalla Provincia di Varese per la presentazione dei rinnovi (1.10.2009 - 30.11.2009), doveva presentare istanza di adesione al rinnovo contestualmente alla comunicazione di modifica.
N.B. Qualora l'impianto/attività non fosse più rientrato nella procedura delle attività in deroga ex art. 272, i gestori avrebbero dovuto presentare, entro i termini di cui sopra, istanza di autorizzazione alle emissioni in atmosfera in procedura ordinaria, ai sensi dell'art. 269 del d.lgs. 152/06. Con tale adempimento l'esercizio dell'impianto/attività poteva comunque proseguire fino al rilascio del provvedimento di autorizzazione da parte della Provincia.
A decorrere dall'1 DICEMBRE 2009, in assenza di presentazione dell'istanza di rinnovo, l'impianto/attività deve considerarsi in esercizio senza autorizzazione ed il gestore passibile delle sanzioni previste dall'art. 279 del d.lgs. 152/06. Fa fede esclusivamente la data di ricezione dell'istanza presso gli uffici provinciali.
La domanda doveva essere presentata in bollo (€ 14,62) completa di tutti gli allegati previsti.
Il RINNOVO era a titolo oneroso (€ 150,00 - secondo le modalità indicate alla sezione "Costi") per i gestori di impianti/attività che hanno presentato istanza di adesione all'autorizzazione di carattere generale, ai sensi della previgente normativa (dd.g.r. nn. 27497/97, 2663/00 e 21204/05 per quanto attiene al tariffario), prima del 12 GENNAIO 2009.
2. Adesione all'autorizzazione di carattere generale
I gestori degli stabilimenti con impianti/attività rientranti nell'art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06, devono presentare preventiva domanda di ADESIONE all'autorizzazione generale ai sensi dell'art. 272, comma 3, del suddetto decreto legislativo, quando:
- intendono installare un nuovo impianto o esercitare una nuova attività;
- intendono trasferire da un luogo ad un altro, un impianto od un'attività esistente ed autorizzato/a con autorizzazione generale;
Possono inoltre presentare domanda di ADESIONE all'autorizzazione generale:
- i gestori di stabilimenti già autorizzati in via ordinaria ex art. 6 e 12 del d.P.R. 203/88 o ex art. 269 del d.lgs. 152/06, qualora gli impianti/attività svolte rispondano ai requisiti previsti dall'art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/2006 e dagli Allegati Tecnici;
- i gestori, in possesso di autorizzazione in via ordinaria che intendono esercire, nello stesso luogo, attività di saldatura di oggetti e superfici metalliche di cui all'Allegato Tecnico n. 30.
Costituisce requisito essenziale il rispetto delle prescrizioni previste dall'autorizzazione in deroga e dall'Allegato Tecnico di riferimento. Si ricorda che all'interno del medesimo insediamento è possibile esercire solo impianti/attività definiti in deroga ai sensi dell'art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06. L'unica eccezione è rappresentata dall'attività in deroga di saldatura di oggetti e superfici metalliche (Allegato Tecnico n. 30), autorizzabile in via generale anche in caso di compresenza di impianti/attività già assentiti in via ordinaria (art. 269 del d.lgs. 152/06).
L'istanza di adesione all'autorizzazione in deroga ex art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06, cui è possibile aderire a decorrere dall'1 SETTEMBRE 2009, deve essere presentata compilando l'apposito modello di cui all'Allegato C al provvedimento provinciale n. 2579/2009, allegando alla stesso tutta la documentazione richiesta in maniera esaustiva.
La domanda può essere presentata per uno o più Allegati Tecnici.
L'istanza deve essere presentata in bollo (€ 14,62) completa di tutti gli allegati previsti.
L'ADESIONE è a titolo oneroso: l'Impresa è tenuta al versamento a favore della Provincia di Varese della tariffa onnicomprensiva di € 150,00, secondo le modalità indicate alla sezione "Costi".
Il procedimento è avviato a decorrere dalla data in cui l'istanza perviene alla Provincia di Varese, debitamente sottoscritta e completa degli elementi previsti:
Nel caso di domanda incompleta, la Provincia di Varese, entro 30 giorni dalla presentazione, richiede al gestore le dovute integrazioni, da rendersi entro un termine non superiore a 30 giorni dal ricevimento della richiesta, pena l'automatica decadenza della domanda stessa, salva proroga.
In caso di presentazione di una domanda incompleta, il termine di 45 giorni, fissato dall'art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06 ai fini della possibilità di installare l'impianto od avviare l'attività, decorre nuovamente dalla data di presentazione delle integrazioni richieste.
L'autorizzazione assume efficacia trascorso il termine ordinario di 45 giorni dalla data di presentazione alla Provincia di Varese della domanda di adesione completa, salvo pronunciamenti negativi da parte del Comune territorialmente competente e/o della Provincia.
[paragrafo "Modulistica Attività in deroga art. 271, c. 3., d.lgs. 152/06"]
Comunicazione di modifica
Il gestore che intende sottoporre l'impianto/attività autorizzata in via generale ai sensi dell'art. 272, comma 3, del d.lgs. 152/06, ad una modifica, che rientri nell'ambito di applicazione del medesimo Allegato Tecnico, ne deve dare comunicazione, almeno 30 giorni prima della data di esecuzione, alla Provincia di Varese, al Comune competente per territorio ed all'ARPA della Lombardia - Dipartimento di Varese, utilizzando il modello di cui all'Allegato D al provvedimento provinciale n. 2579/2009.
Si precisa che per modifica deve intendersi una variazione rispetto a quanto indicato nella Relazione Tecnica o nella planimetria allegate alla domanda di adesione.
Il gestore deve indicare la data di messa in esercizio della modifica nella comunicazione medesima, come previsto dal sopraccitato Allegato D. Inoltre, qualora previsto dall'Allegato Tecnico di riferimento, entro 90 giorni da tale data, devono essere eseguiti e trasmessi, i referti analitici.
[paragrafo "Modulistica Attività in deroga art. 271, c. 3., d.lgs. 152/06"]
Comunicazione amministrativa
La cessazione di attività, la disattivazione dell'impianto, la variazione di ragione sociale/sede legale, il subentro in attività già autorizzata, ecc.. devono essere comunicati a cura del gestore dell'impianto/attività alla Provincia di Varese, al Comune competente per territorio ed all'A.R.P.A. - Dipartimento di Varese, utilizzando il modello di cui all'Allegato E al provvedimento provinciale n. 2579/2009.
[paragrafo "Modulistica Attività in deroga art. 271, c. 3., d.lgs. 152/06"]
Migliori Tecnologie Disponibili (cd MTD)
Le caratteristiche minimali che devono possedere gli impianti di abbattimento (eventualmente installati) a presidio delle emissioni in atmosfera, sono individuate nella d.g.r. n. 13943 dell'1.08.2003 "Migliori Tecnologie Disponibili", e successive comunicazioni regionali di modifica delle schede.
Nel caso siano proposti impianti di abbattimento difformi o non previsti dalla sopraccitata deliberazione regionale, la richiesta di autorizzazione in deroga non potrà essere accolta.
[colonna di destra "allegati" file dgr_n_13943_del_1-08-2003_Migliori_Tecnologie_Disponibili.pdf,Revisione_MTD_
Schede_D.MF.01-D.MF.02-D.MF.03_Depolveratori_29-07-2009.pdf, Revisione_MTD_Scheda_F.RS.01_Silos_stoccaggio_materiali_inerti.pdf]
3. Costi
Oltre alla marca da bollo (€ 14,62) da applicare sulla domanda da inviare alla Provincia di Varese, dovranno essere versati gli oneri onnicomprensivi per l'attività di istruttoria pari a € 150,00, stabiliti dalla d.g.r. n. 9201 del 30.03.2009.
Il versamento degli "Oneri di istruttoria" deve essere effettuato tramite c/c postale n. 19202217 intestato a Provincia di Varese - Servizio Tesoreria oppure tramite bonifico - IBAN IT84M0760110800000019202217 c/o Poste Italiane riportando la causale: "Emissioni in atmosfera - Attività in deroga - Oneri di istruttoria".
Alla domanda di autorizzazione deve essere unita copia della ricevuta di versamento/bonifico.
N.B. Gli oneri di istruttoria sono previsti in caso di nuovo impianto/trasferimento, passaggio da procedura ordinaria a procedura in deroga e rinnovo. Per la comunicazione di modifica non sono previsti oneri.
[colonna di destra "allegati" file d.g.r. n. 9201 del 30.03.2009.pdf]
