FAQ Piano reimpiego
Domanda: È previsto il rilascio di un attestato di qualifica per coloro che hanno frequentato un corso di formazione?
Risposta: Se il corso di formazione prevede il rilascio di una qualifica nulla osta all'ente erogatore dell'attività il rilascio di uno specifico attestato.
D: In caso di trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato (pari o superiore a 6 mesi) a tempo indeterminato, è prevista la cumulabilità del bonus placement per le due fattispecie di contratto?
R: Il riconoscimento del bonus placement avviene unicamente a seguito di chiusura del PIP, il bonus stesso verrà erogato in relazione alla fattispecie di contratto indicata alla conclusione del PIP.
L'ente attuatore può valutare di mantenere aperto il PIP, anche a seguito di assunzione a tempo determinato del lavoratore, a condizione che lo stesso mantenga lo stato di disoccupazione (v. pag. 12 del Vademecum).
D: Se il PIP si conclude con un contratto a tempo determinato pari o superiore a 6 mesi, l'azienda che trasforma il contratto da tempo determinato a tempo indeterminato dopo la chiusura del PIP beneficia dell'incentivo?
D: Si possono combinare più tipologie di attività di formazione nell'ambito dello stesso P.I.P.?
D: La presente per richiedere se vi è la possibilità di prenotare una dote per la formazione "riqualifica" che consentirà ad un beneficiario di partecipare ad un corso ASA autorizzato dalla Regione Lombardia.
Essendo la dote riqualifica pari ad un massimale di € 2.502 se io espongo € 3.12 all'ora (meno di quanto definito dal vademecum) potrei erogare 800 ore e formare degli operatori ASA.
La domanda nasce dalle numerose donne disoccupate in possesso di licenza media, titolo poco spendibile nel mondo del lavoro, e dall'alta richiesta di figure ASA sul territorio.
D: Una persona disoccupata residente in provincia di Varese che ha già iniziato un corso per ASA nel mese di ottobre può richiedere una dote così da poter continuare il percorso gratuitamente e poter usufruire dei servizi per l'inserimento lavorativo?
D: Nel caso in cui si presentassero due persone interessate ad avviare insieme una nuova impresa nell'ambito del percorso "dote autoimprenditorialità", come deve essere erogato il bonus per la creazione dell'impresa?
D: Anche per le attività di gruppo deve essere istituito un registro individuale o è sufficiente un registro di gruppo?
D: Nei percorsi di perfezionamento o riqualificazione, se oltre alle ore d'aula è previsto un percorso di tirocinio formativo, ai fini del calcolo dell'importo nel PIP vengono indicate solo le ore d'aula o tutto il monte ore del percorso formativo?
D: Un utente che ha già firmato il Patto di Servizio e non ha ancora sottoscritto il PIP, può scegliere di cambiare operatore ed effettuare un nuovo Patto di Servizio?
D: Quali sono i requisiti previsti dal sistema di accreditamento regionale per i servizi per il lavoro in relazione alla figura del tutor?
D: Quale data si deve considerare come conclusione del primo bimestre, così da provvedere alla prenotazione del secondo gruppo di 40 utenti?
D: Registri per attività superiori alle 400 ore
Risposta: Se il corso di formazione prevede il rilascio di una qualifica nulla osta all'ente erogatore dell'attività il rilascio di uno specifico attestato.
D: In caso di trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato (pari o superiore a 6 mesi) a tempo indeterminato, è prevista la cumulabilità del bonus placement per le due fattispecie di contratto?
R: Il riconoscimento del bonus placement avviene unicamente a seguito di chiusura del PIP, il bonus stesso verrà erogato in relazione alla fattispecie di contratto indicata alla conclusione del PIP.
L'ente attuatore può valutare di mantenere aperto il PIP, anche a seguito di assunzione a tempo determinato del lavoratore, a condizione che lo stesso mantenga lo stato di disoccupazione (v. pag. 12 del Vademecum).
D: Se il PIP si conclude con un contratto a tempo determinato pari o superiore a 6 mesi, l'azienda che trasforma il contratto da tempo determinato a tempo indeterminato dopo la chiusura del PIP beneficia dell'incentivo?
R: L'azienda beneficia dell'incentivo anche dopo la chiusura del PIP purché la trasformazione avvenga entro 6 mesi dalla data di assunzione a tempo determinato.
D: Si possono combinare più tipologie di attività di formazione nell'ambito dello stesso P.I.P.?
R: Si veda pagina 14 del "Vademecum - versione del 5.11.2008".
D: La presente per richiedere se vi è la possibilità di prenotare una dote per la formazione "riqualifica" che consentirà ad un beneficiario di partecipare ad un corso ASA autorizzato dalla Regione Lombardia.
Essendo la dote riqualifica pari ad un massimale di € 2.502 se io espongo € 3.12 all'ora (meno di quanto definito dal vademecum) potrei erogare 800 ore e formare degli operatori ASA.
La domanda nasce dalle numerose donne disoccupate in possesso di licenza media, titolo poco spendibile nel mondo del lavoro, e dall'alta richiesta di figure ASA sul territorio.
R: In fase di prenotazione va indicato il valore Max previsto .
E' possibile proporre un'attività formativa anche ad un costo orario inferiore, come indicato nel quesito.
In fase di chiusura dell'attività formativa si devono esporre i costi fino al max consentito.
E' possibile proporre un'attività formativa anche ad un costo orario inferiore, come indicato nel quesito.
In fase di chiusura dell'attività formativa si devono esporre i costi fino al max consentito.
D: Una persona disoccupata residente in provincia di Varese che ha già iniziato un corso per ASA nel mese di ottobre può richiedere una dote così da poter continuare il percorso gratuitamente e poter usufruire dei servizi per l'inserimento lavorativo?
R: Si comunica che se la persona possiede il requisito della disoccupazione potrà usufruire di una dote.
Si precisa inoltre che le ore di formazione verranno riconosciute solo successivamente alla sottoscrizione del PIP e dall'avvio dell'attività formativa, rilevabili dal registro individuale.
Si precisa inoltre che le ore di formazione verranno riconosciute solo successivamente alla sottoscrizione del PIP e dall'avvio dell'attività formativa, rilevabili dal registro individuale.
D: Nel caso in cui si presentassero due persone interessate ad avviare insieme una nuova impresa nell'ambito del percorso "dote autoimprenditorialità", come deve essere erogato il bonus per la creazione dell'impresa?
R: Si precisa che la dote è individuale e ogni individuo è titolare della dote nel suo ammontare massimo.
Nel caso di più soggetti fruenti della "Dote autoimprenditodialità" che intendono avviare insieme una nuova impresa/società, il bonus per la creazione d'impresa verrà riconosciuto a tutti.
Va da sè comunque che non vi potrà essere una duplicazione di finanziamento sulle medesime spese nell'ambito del "bonus".
Per es: la parcella notarile potrà essere portata a rimborso da uno solo dei soci oppure ogni "socio/destinatario dote"potrà chiederne il rimborso in quota parte.
A tale riguardo verrà predisposto un apposito fac-simile di auto-dichiarazione, che consentirà di attivare i dovuti controlli.
Nel caso di più soggetti fruenti della "Dote autoimprenditodialità" che intendono avviare insieme una nuova impresa/società, il bonus per la creazione d'impresa verrà riconosciuto a tutti.
Va da sè comunque che non vi potrà essere una duplicazione di finanziamento sulle medesime spese nell'ambito del "bonus".
Per es: la parcella notarile potrà essere portata a rimborso da uno solo dei soci oppure ogni "socio/destinatario dote"potrà chiederne il rimborso in quota parte.
A tale riguardo verrà predisposto un apposito fac-simile di auto-dichiarazione, che consentirà di attivare i dovuti controlli.
D: Anche per le attività di gruppo deve essere istituito un registro individuale o è sufficiente un registro di gruppo?
R: Si, anche per le attività di gruppo il registro da utilizzare nell'ambito del piano è individuale, nulla vieta l'ente ad utilizzare comunque il classico registro di classe.
D: Nei percorsi di perfezionamento o riqualificazione, se oltre alle ore d'aula è previsto un percorso di tirocinio formativo, ai fini del calcolo dell'importo nel PIP vengono indicate solo le ore d'aula o tutto il monte ore del percorso formativo?
R: Se nei percorsi di perfezionamento o riqualificazione oltre alle ore d'aula è prevista la realizzazione di un percorso di "tirocinio formativo", che è quello considerato da noi "stage", nel P.I.P. devono essere indicate le ore totali del percorso.
D: Un utente che ha già firmato il Patto di Servizio e non ha ancora sottoscritto il PIP, può scegliere di cambiare operatore ed effettuare un nuovo Patto di Servizio?
R: L'utente che ha già sottoscritto il patto di servizio può cambiare operatore sottoscrivendone uno nuovo con un operatore diverso.
In questo caso l'operatore con il quale l'utente ha sottoscritto il patto precedente deve annullare lo stesso inviando una comunicazione alla Provincia allegando la richiesta di annullamento del primo patto del destinatario
In questo caso l'operatore con il quale l'utente ha sottoscritto il patto precedente deve annullare lo stesso inviando una comunicazione alla Provincia allegando la richiesta di annullamento del primo patto del destinatario
D: Quali sono i requisiti previsti dal sistema di accreditamento regionale per i servizi per il lavoro in relazione alla figura del tutor?
R: Con la D.d.u.o. del 7 marzo 2008 n. 2299 sono stati indicati i requisiti per l'accreditamento degli operatori pubblici e privati per l'erogazione dei servizi al lavoro di cui all'art.13 della l.r. 22/2006 ed in attuazione della d.g.r. n. 8/6273 del 21 dicembre 2007.
L'allegato A di questo documento riporta al paragrafo c) DISPONIBILITA' DI ADEGUATE COMPETENZE PROFESSIONALI - SERVIZI ESSENZIALI le competenze professionali richieste alle figure individuate per il presidio del funzionamento dell'unità organizzativa.
Nello specifico in riferimento alla figura del tutor individuale si individuano i seguenti requisiti :
• Livello d'istruzione : titolo di studio secondario superiore;
• Esperienza lavorativa: almeno 3 anni di esperienza professionale in ambito orientativo, per la quale sia documentata la funzione specifica ricoperta, l'utenza supportata, la metodologia utilizzata e il contesto in cui si è operato;
• Tipologia di rapporto e tempo dedicato: contratto di impiego o collaborazione in essere con il soggetto, nelle forme consentite dalla legge.
L'allegato A di questo documento riporta al paragrafo c) DISPONIBILITA' DI ADEGUATE COMPETENZE PROFESSIONALI - SERVIZI ESSENZIALI le competenze professionali richieste alle figure individuate per il presidio del funzionamento dell'unità organizzativa.
Nello specifico in riferimento alla figura del tutor individuale si individuano i seguenti requisiti :
• Livello d'istruzione : titolo di studio secondario superiore;
• Esperienza lavorativa: almeno 3 anni di esperienza professionale in ambito orientativo, per la quale sia documentata la funzione specifica ricoperta, l'utenza supportata, la metodologia utilizzata e il contesto in cui si è operato;
• Tipologia di rapporto e tempo dedicato: contratto di impiego o collaborazione in essere con il soggetto, nelle forme consentite dalla legge.
D: Quale data si deve considerare come conclusione del primo bimestre, così da provvedere alla prenotazione del secondo gruppo di 40 utenti?
R: Si precisa che il secondo bimestre per la prenotazione dei successivi 4 gruppi utenti viene calcolato a partire dalla data di invio on-line della prima prenotazione. Si ribadisce che, come indicato a pagina 10 nel vademecum, le successive doti (massimo 40) possono essere prenotate a condizione che sia stata avviata almeno una delle attività previste nel PIP delle prime 40 doti.
D: Registri per attività superiori alle 400 ore
R: Con la presente si comunica che per le attività che prevedono un'erogazione di un monte ore pari o superiore alle 400 ore è possibile utilizzare un unico registro di classe.
Se all'interno del corso è prevista anche l'attività di stage, la stessa dovrà essere rilevata attraverso l'utilizzo si scheda stage abitualmente in uso oppure il registro previsto dal Piano.
Si precisa che restano però invariate le modalità di vidimazione dei registri.
Se all'interno del corso è prevista anche l'attività di stage, la stessa dovrà essere rilevata attraverso l'utilizzo si scheda stage abitualmente in uso oppure il registro previsto dal Piano.
Si precisa che restano però invariate le modalità di vidimazione dei registri.
