FAQ Piano disabili 2010-2011
Domanda: All'interno di una filiera, come può essere ripartita l'erogazione dei servizi?
Risposta: I progetti del Piano Disabili possono essere presentati solo da soggetti Accreditati per i Servizi al Lavoro.
Le attività relative al Servizio Lavoro previste nei PIP, potranno essere così erogate:
A) obbligatoriamente dall'Operatore "Capofila" del progetto:
B) da altri soggetti accreditati ai servizi per il lavoro (inseriti nella filiera):
C) anche dai soggetti non accreditati indicati nei dispositivi (inseriti nella filiera):
D: Un utente disabile beneficiario delle Dote Ammortizzatori Sociali, può contestualmente beneficiare anche della dote Mantenimento del Piano Provinciale Disabili?
R: Gli indirizzi regionali in ordine alla cumulabilità delle doti sanciscono "il principio generale che vieta la finanziabilità plurima di medesimi percorsi". Tale principio viene espressamente richiamato dalla Regione Lombardia nel D.d.u.o. del 10 dicembre 2009, n 13369 e che si riporta testualmente " Nel caso in cui il destinatario abbia un altro PIP attivo, relativo a qualsiasi Dote, dovrà concluderlo prima di poterne sottoscrivere uno nuovo. E' fatta eccezione esclusivamente per la Dote Apprendistato."
Pertanto, per beneficiare della dote "Mantenimento" del Piano Provinciale Disabili, dovrà concludere il percorso previsto da quella "Ammortizzatori Sociali" (l'abbandono o il rifiuto a partecipare ai servizi della dote comporta la decadenza del beneficio economico).
D: Per le attività propedeutiche alla stesura del PIP, posso indicare delle date antecedenti l'approvazione del PIP stesso?
Tra il 1° luglio e il 12 luglio devono essere erogate le attività necessarie a elaborare i contenuti del PIP.
Ne consegue che le date inserite sul sistema (in fase di erogazione del servizio) saranno necessariamente antecedenti la validazione/protocollazione del PIP e comunque in nessun modo antecedenti la data di avvio delle azioni su GBC (nell'esempio citato non antecedenti il 1° luglio 2010)
Risposta: I progetti del Piano Disabili possono essere presentati solo da soggetti Accreditati per i Servizi al Lavoro.
Le attività relative al Servizio Lavoro previste nei PIP, potranno essere così erogate:
A) obbligatoriamente dall'Operatore "Capofila" del progetto:
- colloquio di accoglienza 1° livello
- colloquio individuale di 2° livello
- definizione del percorso - PIP
- monitoraggio, coordinamento e gestione PIP
B) da altri soggetti accreditati ai servizi per il lavoro (inseriti nella filiera):
- bilancio di competenze
- tutoring e counselling orientativo
- tutoring e accompagnamento al tirocinio
- scouting e ricerca attiva del lavoro
C) anche dai soggetti non accreditati indicati nei dispositivi (inseriti nella filiera):
- tutoring e counselling orientativo
- tutoring e accompagnamento al tirocinio
- scouting e ricerca attiva del lavoro
D: Un utente disabile beneficiario delle Dote Ammortizzatori Sociali, può contestualmente beneficiare anche della dote Mantenimento del Piano Provinciale Disabili?
R: Gli indirizzi regionali in ordine alla cumulabilità delle doti sanciscono "il principio generale che vieta la finanziabilità plurima di medesimi percorsi". Tale principio viene espressamente richiamato dalla Regione Lombardia nel D.d.u.o. del 10 dicembre 2009, n 13369 e che si riporta testualmente " Nel caso in cui il destinatario abbia un altro PIP attivo, relativo a qualsiasi Dote, dovrà concluderlo prima di poterne sottoscrivere uno nuovo. E' fatta eccezione esclusivamente per la Dote Apprendistato."
Pertanto, per beneficiare della dote "Mantenimento" del Piano Provinciale Disabili, dovrà concludere il percorso previsto da quella "Ammortizzatori Sociali" (l'abbandono o il rifiuto a partecipare ai servizi della dote comporta la decadenza del beneficio economico).
D: Per le attività propedeutiche alla stesura del PIP, posso indicare delle date antecedenti l'approvazione del PIP stesso?
R: Il sistema, in fase di erogazione del servizio, permette di indicare una data antecedente a quella di validazione del PIP. Questa modalità consente all'attuatore di erogare unicamente i servizi propedeutici alla elaborazione del PIP: colloquio di 2° livello, definizione del percorso, eventuale bilancio di competenze.
A titolo esemplificativo presentiamo la seguente ipotesi.
Dopo aver concluso la fase di registrazione e adesione al catalogo e aver ricevuto la mail di conferma:
A titolo esemplificativo presentiamo la seguente ipotesi.
Dopo aver concluso la fase di registrazione e adesione al catalogo e aver ricevuto la mail di conferma:
- avvio azioni su GBC data 1° luglio 2010
- importazione attività su GSS 2 luglio 2010
- compilazione PIP on line 12 luglio 2010
- protocollazione PIP on line 19 luglio 2010
Tra il 1° luglio e il 12 luglio devono essere erogate le attività necessarie a elaborare i contenuti del PIP.
Ne consegue che le date inserite sul sistema (in fase di erogazione del servizio) saranno necessariamente antecedenti la validazione/protocollazione del PIP e comunque in nessun modo antecedenti la data di avvio delle azioni su GBC (nell'esempio citato non antecedenti il 1° luglio 2010)
