Assistente familiare
Il profilo di Assistente familiare, definito dall'allegato Decreto regionale n. 15243 del 17 dicembre 2008, si riferisce al lavoro di cura e aiuto prestato a domicilio da persone singole, non unite da vincoli di parentela con l'assistito, a favore di anziani o disabili in condizioni di fragilità e difficoltà.
Sono previste due tipologie di corsi:
Il superamento dell'esame finale (con una commissione interna all'Ente di formazione accreditato che effettua il corso) consente di ottenere una formale attestato regionale di competenza, valido anche per ottenere crediti formativi relativi ai percorsi ASA ed OSS da parte di coloro che abbiano comunque i requisiti minimi previsti per tali figure (licenza media inferiore nel primo caso, media supeiore o almeno qualifica nel secondo).
Sono previste due tipologie di corsi:
- di base, della durata complessiva minima di 160 ore
- di secondo livello, con una durata minima di 100 ore, di cui almeno 30 di tirocinio a domicilio o in strutture assistenziali, con indirizzo relativo a persone affette da morbo di Alzheimer e demenza senile, oppure a soggetti affetti da Sclerosi laterale amiotrofica (SLA).
Il superamento dell'esame finale (con una commissione interna all'Ente di formazione accreditato che effettua il corso) consente di ottenere una formale attestato regionale di competenza, valido anche per ottenere crediti formativi relativi ai percorsi ASA ed OSS da parte di coloro che abbiano comunque i requisiti minimi previsti per tali figure (licenza media inferiore nel primo caso, media supeiore o almeno qualifica nel secondo).
