Regolamento premio VareseDonna 2011
Articolo 1)
È istituito dalla Consulta Femminile della Provincia di Varese il premio dal titolo: "VareseDonna" per riconoscere il ruolo e l'impegno delle donne della provincia di Varese (nate, residenti, che vi lavorano) nei settori: Università e Ricerca; Lavoro e Imprenditoria; Innovazione tecnologica; Cultura e Comunicazione; Sport; Scuola; Sanità; Famiglia; Tradizioni e Professioni artigianali; Assistenza; Socio-Educativo; Ambiente; ed ogni altro settore che si rendesse significativo per l'anno in corso.
In ogni edizione del premio verranno individuati tre settori di particolare interesse soggetti alle candidature.
Articolo 2)
Il premio è assegnato a donne viventi che nell'impegno lavorativo, sociale, associazionistico, famigliare o di scelta di vita nei vari settori, si siano distinte a favore della collettività o di singoli, e abbiano conseguito risultati significativi senza necessariamente essere note al pubblico, cioè vivendo la propria attività e competenza in maniera anonima.
Il premio potrà essere assegnato sia a donne laiche che religiose.
Articolo 3)
Il premio è programmato ogni anno, la Presidente con l'Esecutivo decidono i tre ambiti di interesse per l'edizione in corso, sentite tutte le aderenti alla Consulta Femminile Provinciale le quali si mobilitano per l'attivazione di ogni azione necessaria alla realizzazione del Premio "VareseDonna".
I tre ambiti saranno scelti di volta in volta il più possibile in sintonia con il piano di attività dell'anno, in modo da permettere, eventualmente, la programmazione della premiazione all'interno di un'altra manifestazione della Consulta Femminile Provinciale.
Articolo 4)
Per l'anno 2011 i tre ambiti del premio sono: Scuola, Lavoro e Imprenditoria, Cultura e Comunicazione.
Articolo 5)
Le rappresentanti della Consulta Femminile Provinciale ed i componenti della Giuria sono esclusi dalla candidatura.
Articolo 6)
Il premio è costituito da una targa (raffigurante il logo della Consulta Femminile Provinciale, lo stemma della Provincia, il titolo del premio, l'indicazione del nominativo della persona premiata, la data di premiazione, il settore per cui è premiata), e da una pergamena recante la motivazione del premio.
Il riconoscimento verrà consegnato in una cerimonia di premiazione pubblica (che verrà stabilita di anno in anno), anche all'interno di altre manifestazioni già stabilite dalla Consulta.
Articolo 7)
Le candidature possono essere presentate da: Presidente, Assessori e consiglieri/e provinciali; Enti locali ed altri Enti pubblici e territoriali; Distretti Socio-Sanitari e Piani di Zona della provincia di Varese; Fondazioni con riconoscimento giuridico; Associazioni iscritte ad albi e/o registri regionali e provinciali della Lombardia, o associazioni a carattere nazionale con almeno una sede in Lombardia; Organizzazioni dei lavoratori e delle imprese, professionali e di categoria; almeno 10 cittadini/e iscritti/e nelle liste elettorali dei comuni della provincia di Varese.
Non sono accettate autocandidature o candidature proposte da singole persone. Ogni proponente può segnalare non più di 5 (cinque) nominativi.
Articolo 8)
L'indizione del premio, la comunicazione dei contenuti e la tempistica per la presentazione delle proposte di candidatura, insieme a tutta la modulistica, sono pubblicati sul sito della Provincia di Varese www.provincia.va.it/DONNE
Inoltre, verranno attivate ulteriori iniziative di comunicazione per la pubblicizzazione del premio.
Articolo 9)
Ogni proposta di candidatura deve essere redatta in carta semplice, corredate dal curriculum vitae della persona proposta e da un'adeguata motivazione a firma del legale rappresentante dell'Ente proponente.
Articolo 10)
Le proposte devono pervenire, in busta chiusa recante la dicitura "Premio VareseDonna", entro giovedì, 27 ottobre 2011 presso l'Ufficio Posta in Arrivo della Provincia di Varese (Piazza Libertà, 1 - 21100 Varese) e dovranno essere indirizzate alla Presidente della Consulta Femminile Provinciale, Piazza Libertà, 1 - 21100 Varese.
Articolo 11)
Le proposte di candidatura sono vagliate da un'apposita giuria composta da sette persone: dal Presidente della Provincia di Varese (o da un suo delegato/a), dalla Presidente e dalla Vice Presidente della Consulta Femminile Provinciale (o da loro delegati), da due rappresentanti della Consulta Femminile Provinciale (scelte a sorteggio tra tutte le componenti effettive) e da due rappresentanti significativi per ogni settore individuato nell'edizione del premio.
Gli esperti di ogni ambito esprimono il proprio voto solo per il settore di loro competenza.
Dopo aver valutato le candidature la Giuria designa i nominativi delle premiate.
Articolo 12)
La composizione, i lavori ed ogni altra attività della Giuria, saranno definiti in tempo utile per la data stabilita per la premiazione.
Ogni componente della giuria è tenuto alla riservatezza durante lo svolgimento della propria attività e fino alla consegna del premio.
Articolo 13)
I componenti della giuria svolgono la propria attività a titolo gratuito, eventualmente sarà valutato un rimborso spese per i rappresentanti dei tre settori del premio.
Articolo 14)
I dati personali raccolti in sede di candidatura saranno trattati sia manualmente che con procedure informatiche, per l'espletamento del premio alle condizioni descritte nel presente regolamento. Il titolare della conservazione e del trattamento dei dati, cui eventualmente far capo per esercitare i diritti, ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs 196/2003, è la Provincia di Varese - Piazza Libertà, 1 - nella persona del Presidente della Provincia. Secondo la normativa indicata, il trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti dei partecipanti.
È istituito dalla Consulta Femminile della Provincia di Varese il premio dal titolo: "VareseDonna" per riconoscere il ruolo e l'impegno delle donne della provincia di Varese (nate, residenti, che vi lavorano) nei settori: Università e Ricerca; Lavoro e Imprenditoria; Innovazione tecnologica; Cultura e Comunicazione; Sport; Scuola; Sanità; Famiglia; Tradizioni e Professioni artigianali; Assistenza; Socio-Educativo; Ambiente; ed ogni altro settore che si rendesse significativo per l'anno in corso.
In ogni edizione del premio verranno individuati tre settori di particolare interesse soggetti alle candidature.
Il premio è assegnato a donne viventi che nell'impegno lavorativo, sociale, associazionistico, famigliare o di scelta di vita nei vari settori, si siano distinte a favore della collettività o di singoli, e abbiano conseguito risultati significativi senza necessariamente essere note al pubblico, cioè vivendo la propria attività e competenza in maniera anonima.
Il premio potrà essere assegnato sia a donne laiche che religiose.
Il premio è programmato ogni anno, la Presidente con l'Esecutivo decidono i tre ambiti di interesse per l'edizione in corso, sentite tutte le aderenti alla Consulta Femminile Provinciale le quali si mobilitano per l'attivazione di ogni azione necessaria alla realizzazione del Premio "VareseDonna".
I tre ambiti saranno scelti di volta in volta il più possibile in sintonia con il piano di attività dell'anno, in modo da permettere, eventualmente, la programmazione della premiazione all'interno di un'altra manifestazione della Consulta Femminile Provinciale.
Per l'anno 2011 i tre ambiti del premio sono: Scuola, Lavoro e Imprenditoria, Cultura e Comunicazione.
Le rappresentanti della Consulta Femminile Provinciale ed i componenti della Giuria sono esclusi dalla candidatura.
Il premio è costituito da una targa (raffigurante il logo della Consulta Femminile Provinciale, lo stemma della Provincia, il titolo del premio, l'indicazione del nominativo della persona premiata, la data di premiazione, il settore per cui è premiata), e da una pergamena recante la motivazione del premio.
Il riconoscimento verrà consegnato in una cerimonia di premiazione pubblica (che verrà stabilita di anno in anno), anche all'interno di altre manifestazioni già stabilite dalla Consulta.
Le candidature possono essere presentate da: Presidente, Assessori e consiglieri/e provinciali; Enti locali ed altri Enti pubblici e territoriali; Distretti Socio-Sanitari e Piani di Zona della provincia di Varese; Fondazioni con riconoscimento giuridico; Associazioni iscritte ad albi e/o registri regionali e provinciali della Lombardia, o associazioni a carattere nazionale con almeno una sede in Lombardia; Organizzazioni dei lavoratori e delle imprese, professionali e di categoria; almeno 10 cittadini/e iscritti/e nelle liste elettorali dei comuni della provincia di Varese.
Non sono accettate autocandidature o candidature proposte da singole persone. Ogni proponente può segnalare non più di 5 (cinque) nominativi.
L'indizione del premio, la comunicazione dei contenuti e la tempistica per la presentazione delle proposte di candidatura, insieme a tutta la modulistica, sono pubblicati sul sito della Provincia di Varese www.provincia.va.it/DONNE
Inoltre, verranno attivate ulteriori iniziative di comunicazione per la pubblicizzazione del premio.
Ogni proposta di candidatura deve essere redatta in carta semplice, corredate dal curriculum vitae della persona proposta e da un'adeguata motivazione a firma del legale rappresentante dell'Ente proponente.
Le proposte devono pervenire, in busta chiusa recante la dicitura "Premio VareseDonna", entro giovedì, 27 ottobre 2011 presso l'Ufficio Posta in Arrivo della Provincia di Varese (Piazza Libertà, 1 - 21100 Varese) e dovranno essere indirizzate alla Presidente della Consulta Femminile Provinciale, Piazza Libertà, 1 - 21100 Varese.
Le proposte di candidatura sono vagliate da un'apposita giuria composta da sette persone: dal Presidente della Provincia di Varese (o da un suo delegato/a), dalla Presidente e dalla Vice Presidente della Consulta Femminile Provinciale (o da loro delegati), da due rappresentanti della Consulta Femminile Provinciale (scelte a sorteggio tra tutte le componenti effettive) e da due rappresentanti significativi per ogni settore individuato nell'edizione del premio.
Gli esperti di ogni ambito esprimono il proprio voto solo per il settore di loro competenza.
Dopo aver valutato le candidature la Giuria designa i nominativi delle premiate.
La composizione, i lavori ed ogni altra attività della Giuria, saranno definiti in tempo utile per la data stabilita per la premiazione.
Ogni componente della giuria è tenuto alla riservatezza durante lo svolgimento della propria attività e fino alla consegna del premio.
I componenti della giuria svolgono la propria attività a titolo gratuito, eventualmente sarà valutato un rimborso spese per i rappresentanti dei tre settori del premio.
I dati personali raccolti in sede di candidatura saranno trattati sia manualmente che con procedure informatiche, per l'espletamento del premio alle condizioni descritte nel presente regolamento. Il titolare della conservazione e del trattamento dei dati, cui eventualmente far capo per esercitare i diritti, ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs 196/2003, è la Provincia di Varese - Piazza Libertà, 1 - nella persona del Presidente della Provincia. Secondo la normativa indicata, il trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti dei partecipanti.
