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Allegati Tecnici

Per gli impianti e le attività individuati come rientranti nell'art. 272, comma 2, del d.lgs. 152/06, in quanto elencati nell'Allegato IV - Parte II^, del medesimo decreto legislativo, la Regione Lombardia ha definito 36 Allegati Tecnici di riferimento, approvati dalla Provincia di Varese, (35 dei quali attualmente applicabili), e precisamente:

1. Pulizia a secco di tessuti e pellami con utilizzo di impianti a ciclo aperto e utilizzo massimo complessivo di solventi inferiore a 7,3 tonnellate/anno. (N.B. Attività non autorizzabile in deroga ex art. 272 comma 2 del d.lgs. 152/06, in quanto soggetta ad autorizzazione in via ordinaria secondo quanto previsto dall'art 275, come specificato nella Parte Quinta del d.lgs. 152/06, Allegato III, Parte II "Attività e soglie di consumo di solvente" - punto 4: "Qualsiasi attività industriale o commerciale che utilizza COV in un impianto di pulitura di indumenti, di elementi di arredamento e di prodotti di consumo analoghi, ad eccezione della rimozione manuale di macchie e di chiazze nell'industria tessile e dell'abbigliamento").

2. Riparazione e verniciatura di carrozzerie di autoveicoli, mezzi e macchine agricole con utilizzo di impianti a ciclo aperto e utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all'uso non superiore a 7,3 tonnellate/anno e contenuto complessivo di solventi inferiore a 0,5 tonnellate/anno.

3. Tipografia, litografia, serigrafia, con utilizzo di prodotti per la stampa (inchiostri, vernici e similari) non superiore a 10 tonnellate/anno.

4. Produzione di prodotti in vetroresine con utilizzo massimo complessivo di resina pronta all'uso non superiore a 70 tonnellate/anno.

5. Produzione di articoli in gomma e prodotti delle materie plastiche con utilizzo massimo complessivo di materie prime non superiore a 180 tonnellate/anno.

6. Produzione di mobili, oggetti, imballaggi, prodotti semifiniti in materiale a base di legno con utilizzo massimo complessivo di materie prime non superiore a 700 tonnellate/anno.

7. Verniciatura, laccatura, doratura di mobili e altri oggetti in legno con consumo massimo teorico di solvente non superiore a 15 tonnellate/anno.

8. Verniciatura di oggetti vari in metalli o vetro con utilizzo complessivo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno.

9. Panificazione, pasticceria e affini con consumo di farina non superiore a 550 tonnellate/anno.

10. Torrefazione di caffè e altri prodotti tostati con produzione non superiore a 160 tonnellate/anno.

11. Produzione di mastici, pitture, vernici, cere, inchiostri e affini con produzione complessiva non superiore a 1.500 tonnellate/anno, e consumo di solvente inferiore a 100 tonnellate/anno.

12. Sgrassaggio superficiale dei metalli con consumo complessivo di solventi inferiore a 1 tonnellata/anno, nel caso di utilizzo di solventi alogenati con frase di rischio R40, 2 tonnellate/anno altrimenti.

13. Laboratori orafi con fusione di metalli con meno di venticinque addetti.

14. Anodizzazione, galvanotecnica, fosfatazione di superfici metalliche con consumo di prodotti chimici non superiore a 3,5 tonnellate/anno.

15. Utilizzazione di mastici e colle con consumo complessivo di sostanze collanti aventi contenuto di solvente inferiore a 5 tonnellate/anno.

16. Produzione di sapone e detergenti sintetici prodotti per l'igiene e la profumeria con utilizzo di materie prime non superiori a 70 tonnellate/anno.

17. Tempra di metalli con consumo di olio non superiore a 3,5 tonnellate/anno.

18. Produzione di oggetti artistici in ceramica, terracotta o vetro in forni in muffola discontinua con utilizzo nel ciclo produttivo di smalti, colori e affini non superiore a 15 tonnellate/anno, ed utilizzo di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno.

19. Trasformazione e conservazione di frutta, ortaggi, funghi con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno escluse la surgelazione, la vinificazione e la distillazione.

20. Trasformazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di carne con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno.

21. Molitura cereali con produzione non superiore a 540 tonnellate/anno.

22. Lavorazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di pesce e altri prodotti alimentari marini con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno.

23. Prodotti in calcestruzzo e gesso in quantità non superiore a 540 tonnellate/anno.

24. Pressofusione con utilizzo di metalli e leghe in quantità non superiore a 35 tonnellate/anno.

25. Lavorazioni manifatturiere alimentari con utilizzo di materie prime non superiori a 365 tonnellate/anno, ed utilizzo di solventi in quantità inferiore a 10 tonnellate/anno.

26. Lavorazioni conciarie con utilizzo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 10 tonnellate/anno.

27. Fonderie di metalli con produzione di oggetti metallici massimo non superiore a 35 tonnellate/anno.

28. Produzione di ceramiche artistiche esclusa la decoratura con utilizzo di materia prima non superiore a 1.000 tonnellate/anno.

29. Produzione di carta, cartone e similari con utilizzo massimo di materie prime non superiore a 1.500 tonnellate/anno.

30. Saldatura di oggetti e superfici metalliche.

31. Trasformazioni lattiero-casearie con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno.

32. Lavorazioni meccaniche in genere e/o pulizia meccanica/asportazione di materiale effettuate su metalli e/o leghe metalliche (Nuovo Allegato Tecnico).

33. Verniciatura di oggetti vari in plastica e vetroresina con utilizzo complessivo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno.

34. Operazioni di trattamenti termici su metalli in genere senza utilizzo di olio.

35. Trattamento, stoccaggio e movimentazione di materiali inerti polverulenti non pericolosi, con capacità massima di trattamento e deposito non superiore a 200 tonnellate/giorno;

36. Elettroerosione.

 

Nella colonna di destra "allegati" sono resi disponibili i sopra indicati 36 Allegati Tecnici di riferimento ed il software per la redazione dello "Studio dettagliato" in caso di emissioni diffuse.