Nuova strada Arcisate Bisuschio
26 gennaio 2012
Autore: Ufficio Comunicazione
Per il rinnovamento delle infrastrutture decisivo l'impulso di Villa Recalcati
Il nuovo tracciato viabilistico avrà un'estensione di 4,7 km - oltre a tratti di collegamento con la viabilità locale - e prevede la realizzazione di sei assi principali intervallati da sei rotatorie all'intersezione con le viabilità locali. Mediante un caposaldo iniziale alla rotatoria di via Cavour - nel territorio comunale di Arcisate - si bypasseranno gli abitati di Arcisate e Bisuschio, sottopassando la linea ferroviaria Arcisate - Stabio e la strada provinciale 51 mediante un'opera in cemento armato precompresso, fino ad innestarsi sulla SS344 con la realizzazione di una nuova rotatoria, nel Comune di Bisuschio.
Aldo Simeoni, Assessore Viabilità e Trasporti Provincia di Varese: «L'Arcisate Bisuschio conferma la grande attenzione delle istituzioni alle esigenze del territorio. Questa variante nasce da una stretta ed efficace collaborazione tra Provincia, Regione, Anas e sindaci. Per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno dato il loro contributo e in particolare l'ingegnere De Lorenzo di Anas e l'Assessore regionale Raffaele Cattaneo, che ancora una volta ha dimostrato di avere particolarmente a cuore la sua provincia. Villa Recalcati, che ha seguito tutta la fase di progettazione e contribuito economicamente alla realizzazione dell'Arcisate Bisuschio, sta lavorando per migliorare l'intera rete stradale provinciale. Più delle parole parlano i fatti e, in tema di strade, i tanti cantieri aperti. Tra questi ricordo anche i lavori appena avviati del collegamento tra Gavirate e Besozzo».
Piero Galparoli, Assessore Territorio e Grandi opere Provincia di Varese: «Investire in periodo di crisi non è da tutti ed è per questo che lo sforzo importante di Provincia di Varese credo vada sottolineato. Non possiamo infatti non evidenziare l'impegno in termini economici e progettuali di Villa Recalcati. A livello infrastrutturale, infatti, negli ultimi anni, Provincia di Varese ha dato impulso decisivo a un profondo rinnovamento, realizzando sul territorio opere attese da decenni e dando così risposta a una serie di pressanti richieste e necessità che giungevano e giungono sia dai cittadini, che dal mondo dell'imprenditoria. Tutti gli interventi fatti recentemente e quelli che andremo a realizzare nei prossimi mesi, avranno una ricaduta positiva sia in termini di mobilità, sia sotto il profilo economico e occupazionale».
Aldo Simeoni, Assessore Viabilità e Trasporti Provincia di Varese: «L'Arcisate Bisuschio conferma la grande attenzione delle istituzioni alle esigenze del territorio. Questa variante nasce da una stretta ed efficace collaborazione tra Provincia, Regione, Anas e sindaci. Per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno dato il loro contributo e in particolare l'ingegnere De Lorenzo di Anas e l'Assessore regionale Raffaele Cattaneo, che ancora una volta ha dimostrato di avere particolarmente a cuore la sua provincia. Villa Recalcati, che ha seguito tutta la fase di progettazione e contribuito economicamente alla realizzazione dell'Arcisate Bisuschio, sta lavorando per migliorare l'intera rete stradale provinciale. Più delle parole parlano i fatti e, in tema di strade, i tanti cantieri aperti. Tra questi ricordo anche i lavori appena avviati del collegamento tra Gavirate e Besozzo».
Piero Galparoli, Assessore Territorio e Grandi opere Provincia di Varese: «Investire in periodo di crisi non è da tutti ed è per questo che lo sforzo importante di Provincia di Varese credo vada sottolineato. Non possiamo infatti non evidenziare l'impegno in termini economici e progettuali di Villa Recalcati. A livello infrastrutturale, infatti, negli ultimi anni, Provincia di Varese ha dato impulso decisivo a un profondo rinnovamento, realizzando sul territorio opere attese da decenni e dando così risposta a una serie di pressanti richieste e necessità che giungevano e giungono sia dai cittadini, che dal mondo dell'imprenditoria. Tutti gli interventi fatti recentemente e quelli che andremo a realizzare nei prossimi mesi, avranno una ricaduta positiva sia in termini di mobilità, sia sotto il profilo economico e occupazionale».
