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Codice di autoregolamentazione dello sport

Il Codice di autoregolamentazione dello Sport è una dichiarazione di intenti, un complesso di linee guida di comportamento condivise tra tutti coloro che gravitano attorno al mondo dello sport.

Un importante strumento attraverso il quale promuovere e difendere l'adozione e la diffusione di quei valori etici che ne costituiscono la forza ed il senso profondo.

In particolare, il Codice è destinato agli operatori dello sport ad ogni livello, ai genitori, nonché ai ragazzi stessi, quali soggetti titolari di diritti e al contempo parti attive nell'applicazione dei doveri fondamentali di rispetto e correttezza insiti nel gioco leale (fair play).

Regione Lombardia con il Codice di autoregolamentazione dello Sport intende interpretare e sostenere lo sport quale strumento sociale, educativo e culturale, in grado di promuovere l'accrescimento e maturazione personale, l'appartenenza e l'inclusione sociale, soprattutto per quanto attiene i diritti dei ragazzi e dei giovani che si avvicinano al mondo sportivo sia a livello ludico, sia agonistico.

Il Codice nasce dalla condivisione dei valori contenuti nella seguente normativa: Codice Europeo di Etica Sportiva, Carta di Ginevra dei diritti del ragazzo nello sport, legge regionale 8 ottobre 2002 n. 26, Codice di comportamento sportivo del Coni, Libro bianco sullo sport e Programma Regionale di sviluppo della IX legislatura approvato con deliberazione del Consiglio Regionale della Lombardia in data 28 settembre 2010.