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Progetto Sport SI Può

Il Progetto "Sport SI Può" offre corsi di nuoto per alunni disabili delle scuole secondarie di primo grado (e in alcuni casi anche le primarie) del nostro territorio, attuati in orario scolastico con la collaborazione dei loro insegnanti di sostegno o dei loro educatori. Il progetto viene realizzato da diversi anni dalla Provincia di Varese che si avvale dell'esperienza di una Onlus, la POLHA-Varese, Associazione Polisportiva per Disabili (riconosciuta dal CIP nel 2011 come uno dei 2 Centri di Avviamento allo Sport Paralimpico della Lombardia) e del concorso dei Comuni di Busto Arsizio, Luino, Saronno, Tradate, Varese, Venegono Inferiore e Superiore, del Servizio di Medicina dello Sport della ASL di Varese, dell'Istituto Padre Monti di Saronno e degli Istituti scolastici. Il progetto 2011 si è meritato il primo posto nella graduatoria del Bando "Sport per tutti a scuola" del CIP-Comitato Italiano Paralimpico.

La scelta del nuoto come proposta motoria nasce dalla consapevolezza che questa disciplina, tra le più complete nel panorama dei molti sport possibili in quanto consente di esercitare in assoluta libertà ogni parte del proprio corpo, è particolarmente efficace se esercitata già nei primi anni di vita, pratica che risulta fondamentale per bambini e ragazzi affetti da una disabilità fisica o intellettivo-relazionale. Questi giovani spesso non hanno la possibilità o l'opportunità di praticano a causa del loro handicap o di problemi legati al loro nucleo famigliare. Grazie ai nostri corsi gli alunni disabili non solo imparano a non avere paura dell'acqua, a galleggiare, a nuotare, ma imparano anche a relazionarsi con ambienti, spazi, situazioni e persone nuove per una diversa e migliore percezione di se stessi, a completamento dell'educazione ricevuta a scuola e in famiglia.

Aderendo al progetto proposto dalla Provincia, le scuole possono offrire ai loro alunni l'opportunità di fare un'esperienza unica con istruttori qualificati e competenti e l'occasione di migliorare la qualità della loro vita a vantaggio del loro benessere globale. I caratteri innovativi e distintivi del Progetto si ravvisano anche nella creazione di una importante rete di soggetti individuata proprio per la sua realizzazione. Tutte le fasi di sviluppo del progetto sono monitorate dal settore Sport della Provincia di Varese in rete con la POLHA. Il progetto si prefigge anche la finalità di creare una banca dati statistici, al fine di raccogliere preziose informazioni circa gli effetti positivi dei corsi di nuoto sugli alunni disabili, consentendo agli esperti ed agli operatori del settore di sviluppare nuove attività nell'ambito di un interessante dibattito ed approfondimento a livello nazionale. Nel progetto vengono inseriti, da diversi anni, anche adulti disabili afferenti a Centri Diurni convenzionati con la ASL. Nel 2011 si è sperimentato - con ottimi risultati - l'inserimento a Busto Arsizio anche di un Istituto Scolastico Superiore. Nel 2011 il Progetto si è svolto in 6 piscine (a Busto Arsizio, Castiglione Olona, Luino, Saronno, Tradate e Varese) e ha coinvolto 17 Comuni, 20 Scuole Medie, 18 Scuole Elementari, 4 Scuole Materne, 1 Istituto di Scuola Superiore, 3 Centri per Disabili Adulti, 186 utenti, 32 istruttori specializzati, per un totale di 103 giorni di lezione e 242 ore di corso. Per l'anno scolastico 2011-2012 si sta valutando la possibilità di inserire nel progetto due nuovi Comuni, che ne hanno fatto richiesta.


Riferimenti
Responsabile: Antonia Calabrese
Ufficio: 0332-252336