Nuovi Impianti
Prima della presentazione alla Provincia della comunicazione, è necessaria la compilazione in via telematica della Modulistica on-line, che si effettua collegandosi al sito della Regione Lombardia www.ambiente.regione.lombardia.itlink "Compilazione on-line AIA". Per la compilazione, devono essere seguite le istruzioni on-line.
Il richiedente deve indicare nella domanda di autorizzazione integrata ambientale le informazioni che ritiene non debbano essere diffuse per ragioni di riservatezza industriale, commerciale o personale, di tutela della proprietà intellettuale, di pubblica sicurezza o di difesa nazionale. A questo proposito, deve essere compilata l'apposita sezione n. 10 "Allegati e Informazioni Riservate" nella Modulistica on-line. In tal caso, il richiedente deve fornire alla Provincia e agli Enti dove è consentito l'accesso del pubblico anche un'ulteriore versione della domanda priva delle informazioni riservate, ai fini dell'accessibilità al pubblico.
La comunicazione deve essere presentata alla Provincia con la documentazione di seguito riportata:
COMUNICAZIONE
Comunicazione nuovo impianto
Per le attività di gestione rifiuti di cui al punto 5 dell'Allegato VIII alla parte seconda del d.lgs. 152/06 e s.m.i., la documentazione deve essere integrata secondo quanto riportato nella d.g.r. 10161/02; in particolare:
dichiarazione sostitutiva ex all. B della d.g.r. 10161/02;
All B.
dichiarazione della eventuale presenza/assenza di vincoli ex d.g.r. 10360/09 (in originale o copia conforme) da prodursi con modello allegato;
Dichiarazione presenza/assenza vincoli
N. 1 ALLEGATI TECNICI
Gli allegati tecnici sono costituiti:
a) da una copia dei seguenti elaborati grafici (che possono essere presentati singolarmente, secondo l'elenco sotto riportato, o accorpando più informazioni omogenee, purché risultino comprensibili; essi devono rappresentare le principali caratteristiche del complesso IPPC ed essere redatti nelle opportune scale in relazione all'estensione del complesso stesso);
- Stralcio (in formato almeno A3) della Carta Tecnica Regionale in scala 1:10.000, in cui è evidenziato il perimetro del complesso, centrato rispetto al foglio, ed il limite del territorio di riferimento, con le indicazioni delle aree soggette a vincoli ambientali
- Stralcio del P.R.G. vigente e di quello eventualmente adottato dai Comuni ricompresi nel raggio di riferimento dell'inquadramento territoriale, in cui è evidenziato il perimetro del complesso (in copia conforme)
- Planimetria a scala di dettaglio (orientativamente 1:200) con la destinazione d'uso delle aree interne del complesso e l'indicazione delle linee produttive e delle apparecchiature, suddivise per attività IPPC e non IPPC, evidenziate con un numero d'ordine di riferimento
- Emissioni idriche: schema del sistema di raccolta e scarico delle acque reflue e meteoriche in scala di dettaglio (orientativamente 1:200), con particolari (pozzetti separatori, pozzetti di prima pioggia, ecc.) e con l'individuazione dei punti di ispezione alla rete e di tutti i punti di scarico contraddistinti con la sigla S1, S2, S3, …, Sn , nonché l'indicazione del punto di recapito finale (fognatura, corso d'acqua, subirrigazione, ecc)
- Emissioni in atmosfera: planimetria in scala di dettaglio (orientativamente 1:200) in cui sono individuati gli spazi occupati da ciascuna macchina/linea/impianto, contraddistinti con la sigla M1, M2, M3, …, Mn, ed i condotti di scarico, contraddistinti con la sigla E1, E2, E3, …, En. Se prescritto e/o previsto, allegare il progetto di realizzazione e gestione del Sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni (S.M.E.)
- Emissioni sonore: planimetria in scala adeguata che rappresenti il territorio compreso nel raggio di 500 m dal perimetro del complesso, con identificazione delle sorgenti sonore del complesso stesso, suddivise per attività IPPC e non IPPC, la classificazione delle aree secondo la zonizzazione comunale approvata, e gli eventuali recettori sensibili
- Gestioni rifiuti: planimetria in scala di dettaglio (orientativamente 1:200), con rappresentazione delle modalità e delle caratteristiche di cui al punto 5) della Relazione tecnica prevista dalla D.G.R.L. 10161/02; in particolare, sono da indicare le aree destinate alle operazioni di recupero e/o smaltimento, la viabilità interna all'impianto e, in legenda, per ogni area, la superficie (m2), i tipi (codici C.E.R.) e i quantitativi dei rifiuti (m3).
b) da una copia delle autorizzazioni ambientali in materia di aria, acqua, rifiuti, energia, rischio di incidente rilevante, bonifiche ancora vigenti o provvedimenti di compatibilità ambientale (pronunciamento di compatibilità ambientale o esclusione dalla procedura di VIA).
In caso di richiesta di modifica sostanziale, qualora una o più planimetrie oppure una o più autorizzazioni sopra descritte non subiscano variazioni rispetto a quanto autorizzato, l'azienda potrà evitare di ripresentarle allegando alla documentazione una dichiarazione in cui specifichi l'invarianza dei citati documenti.
N. 1 RELAZIONE TECNICA
La Relazione Tecnica deve presentare in modo descrittivo e completo le informazioni necessarie alla descrizione del progetto e delle emissioni previste, con il riscontro dell'applicazione delle MTD; inoltre, la relazione tecnica deve comprendere la proposta del Piano di Monitoraggio delle prestazioni ambientali del complesso IPPC.
Nel caso di attività di gestione rifiuti la documentazione deve essere integrata con i contenuti previsti dalla d.g.r. 10161/02, e, nella sua forma cartacea, dovrà essere datata, timbrata e firmata da tecnico abilitato.
Linee guida relazione tecnica
Linee guida piano di monitoraggio
Contenuti Piano monitoraggio
N. 1 CD CONTENENTE LA RELAZIONE TECNICA
I documenti su supporto informatico della Relazione Tecnica devono essere redatti con elaboratore di testo compatibile con Microsoft Word.
N. 1 SINTESI NON TECNICA
Documento che deve essere redatto sulla base dell'art. 5 - comma 2 del D.Lgs. 18 Febbraio 2005, n. 59.
N. 1 REPORT ON-LINE
È la certificazione della avvenuta compilazione ed approvazione delle informazioni inserite nella Modulistica on-line. Tale documento viene generato in automatico dal sistema una volta compilate tutte le sezioni coerenti con l'attività svolta e approvate tramite il pulsante "approva compilazione questionario" della sezione n. 10.
N. 1 ATTESTAZIONE VERSAMENTO SPESE ISTRUTTORIE
Copia cartacea dell'attestazione del versamento alla Provincia di Varese delle spese istruttorie e dichiarazione delle modalità di calcolo della tariffa che devono rispettare quanto previsto dalla d.g.r. n. 10124 del 7.08.2009.
Il versamento dei sopraccitati diritti di istruttoria dovranno avvenire con le seguenti modalità:
1. conto corrente postale n. 17245218 intestato a: Servizio Tesoreria - Provincia di Varese;
2. bonifico tramite conto BancoPosta intestato a: Servizio Tesoreria - Provincia di Varese - IBAN IT97X0760110800000017245218.
Nella causale dovrà essere riportato: "Oneri AIA - Risorsa 2421" e poi "comunicazione art. 29-nonies d.lgs. 152/06 del gg.mm.aaaa per modifica complesso IPPC sito in ____________________"
