Sindaco: Domenico
Duca
Abitanti: 1481
Come
Arrivarci:
Autostrada A8 uscita Varese a 12 Km
Ferrovie Stato stazione Varese a 11
Km
Ferrovie Nord Milano stazione
Varese 11 Km |
 |
Notizie Utili:
Telefono Municipio: 0332/
719755
FF.SS. 1478-88088
Aree di
Rilevanza Naturale e ambientale: Riserva Naturale del Lago di Ganna Lago di Ghirla palude di
Pralugano.
Grotte parco del Campo dei Fiori.
Riserva
Naturale della Martica Chiusarella -
Percorso Naturalistico E1
Edifici
Religiosi
| Abbazia
di San Gemolo LAbbazia
benedettino-fruttuariense di San Gemolo in Ganna, costituisce uno dei più importanti
retaggi monumentali della Lombardia "romanica" : presenza cospicua di un
insediamento monastico che avviò nella regione prealpina il grande processo di
colonizzazione delle Alpi, che trasformerà in epoca medievale, questa regione nel
"cuore"dEuropa. |
 |
Come tale, lAbbazia
di San Gemolo in Ganna è un segno evidente dellimportanza strategica di questa
regione, della sua vocazione "europea", del suo ruolo cruciale come snodo di vie
di pellegrinaggio e di traffico mercantile. Essa segna inoltre una caratteristica
ambientale peculiare di questo territorio: la sua "selvaticità" montana, di cui
tuttora si è salvata fortunatamente più di una traccia, proprio nei pressi di una
regione che ha conosciuto uno dei più fiorenti sviluppi urbani di tutta Europa.
Questa sua duplice caratteristica culturale, di rifugio monastico (prima di impronta
"eremitica" poi più marcatamente "cenobitica") in terre
"selvatiche" e di stazione davamposto monastico di presidio e di
ospitalità lungo le vie di collegamento tra il nord ed il sud Europa, fa di questo
monumento una delle testimonianze storiche più rilevanti della nostra provincia.
In un paesaggio incantevole, a ridosso del piccolo specchio dacqua che è il lago di
Ganna, sorge questo antico monastero benedettino con annessa una chiesa romanica a tre
navate, risalente al X secolo. Tutta la costruzione bella ed armoniosa, è testimonianza
del romanico prealpino, raccolta nella geometria del chiostrino gotico, caratterizzato da
bassi archi a sesto acuto in pietra arenaria e sottolineato dal rosso fiammeggiante dei
mattoni di rara fattura che fanno i pilastri di sostegno. Il suo impianto architettonico
con due chiostri quasi concentrici è di forma pentagonale.
Nella Badia spicca una Madonna della Misericordia di splendida fattura, quale esempio di
pittura murale depoca.
Il Monastero fin dallinizio ebbe funzione dospizio: non va dimenticato in
proposito che probabilmente in luogo vi era già stata una "statio" militare
dominante la via strada regina del Ceneri che conduceva verso i passi
alpini. Ganna inoltre nel suo aspetto paesaggistico era lideale per un insediamento
eremitico dove più efficace poteva essere sia la "fuga dal mondo" sia la
"sfida al mondo". Il suo impianto si sviluppa proprio per soddisfare le diverse
esigenze, vuoi edificatorie come lassolvere alle funzioni rurali, allofficina
alle opere di risanamento delle paludi e delle acque.
Nonostante la straordinaria ampiezza della potenza dei monaci di Ganna, il monastero
rimase fortemente condizionato dal suo impianto iniziale, nel quale si possono leggere
precise tracce di austerità che ricordano il segno evidente della "riforma".
I banditi gli ribatterono se invece "pro Dei amore" sarebbe stato capace di
morire. Gemolo senza esitare annuì. Fu così che venne decapitato nel 1047.
La leggenda prosegue affermando che il martire avrebbe poi terminato il percorso con la
propria testa fra le mani fino alla Cappella di San Michele in Ganna, dove lo zio lo
seppellì. Le sue reliquie furono riconosciute dal cardinale Federico Borromeo nel 1612.
Notizie tratte dal Volume
"Tracce di storia dellAbbazia di San Gemolo in Valganna" di Roberto
Comolli, Luigi Zanzi, Nicolini Editore 1999.
Chiesa di S. Croce: In
stile barocco contiene un ciclo di affreschi di scuola lombarda attribuiti al pittore
seicentesco Antonio Busca.
Chiesa di
S. Onofrio: Sita in località Mondonico, è stata
costruita nel 1671 in stile barocco; nellabside vi è un affresco del 1840 di scuola
lombardo veneta
Oratorio
di S. Giovanni Battista: E stato ricostruito nel 1712 su una preesistente cappella;
allinterno ci sono affreschi e vetrate di C. Cocquio degli anni 1945 1967 .
Oratorio
di S. Croce: E
stato edificato in stile barocco nel 1689; vi sono conservati affreschi che illustrano La
Passione.
Cappella
campestre di S. Gemolo: E stata ricostruita nel 1475 e
presenta aggiunte barocche; allinterno vi sono lacerti di affreschi barocchi e un
mosaico moderno di S. Gemolo .
Oratorio
di S. Rocco: Edificato tra il 1632 e il 1637; vi sono
conservati parte di un affresco di una preesistente cappella del 1500 e un altare con pala
raffigurante la Vergine con il Bambino e S. Sebastiano e S. Rocco, opera di scuola
lombarda del 1600.
Chiesa di
S. Cristoforo: Costruita
tra il 1757 e il 1782 in località Ghirla,, incorpora parte di una preesistente chiesa di
epoca tardo romanica ; laltare maggiore, del 1700, è in marmo macciavecchia;
nella navata centrale vi sono affreschi che raffigurano S. Cristoforo e la Madonna
Immacolata, opera di G. Gavazzeni dei primi del 1900, nel coro si trova infine una tela,
che raffigura la Vergine con S. Antonio Abate e S. Antonio da Padova, risalente al 1600.
Notizie
tratte da "Itiner Arte" Debora Ferrari Ass: Cultura e Turismo
Provincia di Varese