logo1.gif (5166 byte)     Gorla Maggiore

Sindaco: Albè Paolo                                                                                       Abitanti: 4.797 

Come Arrivarci

Autostrada A8 uscita Busto Arsizio a 7 Km.
Ferrovie Stato: stazione di Busto Arsizio a 6 Km
Ferrovie Nord Milano stazione Busto Arsizio a 6 Km

Telefoni Utili
Municipio: 0331/ 617121
Polizia: 0331 - 630190

FF.SS.: 1478 - 88088

Ville,Palazzi,Castelli e Musei
Palazzo Terzaghi: ora sede comunale

Torre Colombera:
La Torre Colombera è un edificio da classificare tra le "case-forti"  medievali e soprattutto viscontee (diffuse con dovizia su tutto il territorio dell'alto milanese), con successiva trasformazione dell’ultimo piano in colombaia. Mentre ai piani superiori si accedeva con una scala-mobile (il restauro non ha modificato le aperture), gli ingressi al piano terreno risalgono al XV secolo, data anche delle finestre con arco gotico sul lato sud del primo piano, quando cioè prevalse l’uso residenziale su quello militare, il cui ricordo è ancora visibile sul lato opposto.
gorla maggiore-pict.jpg (29963 byte)

L’amministrazione, recuperando lo storico edificio, ha voluto ricollocare al centro della vita di Gorla una struttura attiva e appartenente alla sua tradizione, facendone "un cuore pulsante"  per la cultura di oggi, dove si tengono mostre, conferenze, proiezioni, concerti. Dopo il restauro della Torre Colombera, la Commissione Artistica Culturale costituita da esperti ha coordinato una serie di manifestazioni, rassegne e pubblicazioni rivolte all’arte contemporanea, all’architettura, alla fotografia, al fumetto, alla videoarte, facendo così della suggestiva struttura un centro di divulgazione culturale e sociale, aperta alla cittadinanza e di respiro nazionale.
Orari:
Solo durante le esposizioni: Sabato 15.00/18.00 -
                                                       Domenica 10.00/12.00 – 15.00 / 18.00

Ingresso: Gratuito

Edifici Religiosi:
Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta
Edificio di epoca romanica, di cui si ha notizia già nella seconda metà del XII sec., è stato riedificato nel 1850 sulle rovine di una precedente chiesa quattrocentesca; rimane il campanile romanico; pregevoli sono l’altar maggiore e l’altare della Madonna; sono inoltre custoditi un organo del Rusca e dipinti di autori anonimi nel coro.

Chiesa dei S. Vitale e Valerio:
Edificio risalente al XI sec., è stato restaurato nei primi anni del 1600; è da segnalare un affresco del 1400.

Chiesa di S. Carlo:
Edificio costruito tra il 1603 e il 1627; vi sono all’interno l’altare del 1700 con un affresco e due dipinti che raffigurano l’Immacolata; uno di questi è Pietro Antonio Mogatti.

Archeologia Industriale:
Ex sacchettificio Mayer ( parzialmente riutilizzata)

Notizie tratte da   "Itiner Arte"  Debora Ferrari Ass: Cultura e Turismo  Provincia di Varese