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Leggiuno |
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Sindaco: Brunella Giampiero Abitanti: 2.907
| Come
Arrivarci: Autostrada A8 uscita Varese a 20 Km direzione Laveno Ferrovie Stato Leggiuno stazione Sangiano Porto: battello navigazione Lago Maggiore |
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Notizie Utili:
Municipio: 0332/648440
Porto: 0332 - 667128
FF.SS.:1478 - 88088
Edifici Religiosi
Chiesa
Prepositurale di S. Stefano:
Edificata
probabilmente su una chiesa preesistente nel 1726, ha subito ampliamenti e ristrutturazioni
nel 1800; anche il campanile è stato edificato su uno preesistente di stile
romanico.
Chiesa
di S. Primo e Feliciano:
Su un
preesistente edificio di culto pagano, nel VII sec., fu edificata la chiesa
di S. Siro, dove nel 846 furono traslate le reliquie dei due santi,
di cui prese poi il nome; ledificio di stile romanico, ha una facciata
con porte e colonne con capitelli; il campanile del XI sec.
Chiesa
di S. Carlo e di S. Pietro:
Edificata
nel 1500; vi si trova un organo di metà 1500 costruito dal varesino Fortunato
Ossola.
| Eremo
di Santa Caterina del Sasso Incastonato in una parete di roccia a strapiombo su uno dei punti più profondi del Verbano, l'Eremo è un complesso monastico di tre edifici, costruiti in tre periodi diversi. La storia inizia con il naufragio del B. Alberto Besozzi di Arolo nel 1770 ca. che, per un voto fatto a S. Caterina dAlessandria, si ritirò qui a vita solitaria. Nel 1334 la comunità eremitica che aveva raccolto la sua eredità spirituale adottò la regola di S. Agostino, ma già nel 1379 vi subentrarono gli eremitani agostiniani di S. Ambrogio ad Nemus di Milano. |
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Dopo la soppressione,
nel 1648 arrivarono all'Eremo i Carmelitani riformati da Padova, i quali furono
allontanati dall' imperatrice Maria Teresa d'Austria nel 1769. Dal 1770 la cura
di S. Caterina di Sassobàllaro passò al clero diocesano di Milano che 1970 lo
cedette in proprietà alla Provincia di Varese, la quale, con ingente investimento
di mezzi lo salvò da certa e imminente rovina.
Dalla riapertura nel 1986 è stato retto da una comunità domenicana, dal novembre
1996 è custodito da un gruppo di oblati benedettini..
Il monumento è ricco di affreschi dei sec. XIV-XVIII. Nel 1991 nella cappella,
un tempo di San Nicola, è stata riportata alla luce una interessante crocifissione
giottesca (1300-1320), sicuramente non di cultura lombarda. Sulla parete esterna
Santi e Sante di scuola del Luini; sotto il conventino la danza macabra del
sec. XVII; nell'aula capitolare, dominata dallo splendido camino con lo stemma
dei carmelitani, resti della grande crocifissione del sec. XIV e l'affresco
con San Eligio e San Antonio Abate del sec. XV. Arte e storia si integrano splendidamente
in un quadro naturale dei più suggestivi, quasi una balconata che si protende
verso le Isole Borromee.
L'Eremo si può raggiungere dal piazzale sovrastante, ricco di ampi parcheggi,
scendendo una comoda e pittorica scala di 268 gradini o via lago salendone un'ottantina.
Orari:
L'Eremo è visitabile
gratuitamente nei seguenti periodi:
Da Novembre a Febbraio (solo
Sabato - Domenica e festivi)
dalle 8,30 alle 12,00 e dalle 14,00 alle 17,00
Da Marzo ad Ottobre (tutti i
giorni)
dalle 8,30 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 18,00
Ingresso:
Gratuito
Visite guidate: su
prenotazione a pagamento
Notizie: Roberto
Comoll9i, L'Eremo di S. Caterina sul Lago Maggiore, 1999
Nicolini Editore.
Notizie tratte da
"Itiner Arte" Debora Ferrari Ass: Cultura e Turismo Provincia
di Varese