 
Il Castello di Frascarolo a Induno Olona.
Il
castello di Frascarolo si raggiunge deviando dalla strada che unisce
Induno Olona alla Valganna.
Fino alla costruzione della galleria in località Grotte di Valganna
avvenuta alla fine dellOttocento, chi avesse voluto viaggiare
tra Varese e Ponte Tresa
avrebbe dovuto seguire uno dei due percorsi che comunque facevano capo
allabbazia di San Gemolo
a Ganna.
Il primo passava per La Rasa e Brinzio ed era sorvegliato dalla torre
cosiddetta degli Ariani posta a Santa Maria del Monte.
Il secondo seguiva la Valganna; tuttavia, non potendo superare la stretta
gola delle grotte, la strada saliva fino al Frascarolo per poi, probabilmente,
scendere nella piana della Valganna, grossomodo dove oggi si trova la
località Antro delle gallerie, e incrociare, poco dopo, la strada che
proveniva da Arcisate
attraverso il Passo del Vescovo.
Il
castello che sorse lungo questa via ha probabili origini alto medievali,
ma se ne hanno notizie documentate solo a partire dal 1160.
Sicuramente di pertinenza dellAbbazia di Ganna durante il XIII
secolo, ne subì il destino, passando ai commendatari che si susseguirono
nella gestione dei beni abbaziali a partire dal XV secolo. Nel 1543
il castello passò a Gian Battista Medici marchese di Marignano, fratello
di Gian Angelo divenuto poi papa Pio IV, e di Gian Giacomo, detto il
Medeghino, al cui servizio fu Agostino
Ramelli, geniale ingegnere, probabilmente nativo di Ponte
Tresa.
Da allora, salvo brevi periodi, esso è rimasto proprietà della famiglia
Medici.
Si racconta che presso il Frascarolo soggiornasse il giovane Carlo
Borromeo, futuro arcivescovo di Milano.
Laspetto attuale del castello, che non è visitabile, risente
fortemente delle trasformazioni che i Medici operarono durante il XVI
secolo per adattare ledificio alle esigenze della vita nobiliare
cinquecentesca. Esso perse in quell' epoca la sua fisionomia difensiva,
della quale rimane a testimonianza limponente torre a ovest.
Con la mountain bike è possibile proseguire oltre il castello e scendere
in Valganna; si seguono dapprima la strada carrozzabile fino alla Cascina
Montallegro, e poi i sentieri attraverso i boschi, ripercorrendo in
tal modo il tracciato dell’antica strada.
Da Valganna, una mulattiera sale al Passo del Vescovo, raggiungibile
anche per un sentiero che si mantiene a mezzacosta.
Dal passo, antica via alternativa al valico del Frascarolo e strada
di comunicazione tra la pieve di Arcisate e la Badia di Ganna, si scende
in Val Ceresio. Da qui si può rientrare ad Induno con facilità.
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